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Imu, ecco quando scade la seconda rata per il 2021

La seconda rata dell’Imu scade il 16 dicembre. Attenzione a ricordare la data, se si dimentica ci possono essere sanzioni

L’Imu è l’imposta municipale propria, una tassa sugli immobili che molti italiani devono pagare. E’ stata introdotta sostituendo la vecchia Ici. L’Imu deve essere corrisposta per le seconde case di proprietà, e comunque tutti gli immobili di possesso oltre la prima casa.

L’imposta municipale deve essere corrisposta al comune, ed è una delle tasse più odiate dagli italiani. Si ricorderà il caso dei proprietari con appartamenti locati che a seguito del blocco degli sfratti hanno chiesto l’esenzione dal pagamento dell’Imu. Ed alla fine è sata concessa.

Ma è importante ricordare che l’Imu non deve essere pagata per la casa di proprietà in cui il proprietario ha la residenza principale. Per tutte le altre proprietà invece sì, e l’importo cresce alla crescita del numero di immobili in possesso di un’unica persona.

L’Imu si paga in base al valore catastale dell’immobile ed in base ad altre specifiche comunali, come ad esempio l’apprtenenza o meno ad una città d’arte, la qualificazione urbana del quertiere etc.

Quando scade la seconda rata Imu

(pixabay)

L’imposta sugli immobili il pagamento in rate o in un’unica soluzione. Nel caso in cui si sia optato per la prima ipotesi il 16 dicembre scade la seconda rata Imu. La prima era a giugno.

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Se si è scelto di pagare in un’unica soluzione, la data di scadenza per il saldo è la stessa, il 16 dicembre 2021. Ma ci sono delle eccezioni. Il Friuli Venezia Giulia e le province autonome di Trento e di Bolzano, sono regolate dai rispettivi statuti, e anche la data di scadenza delle tasse è indipendente.

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In ogni caso è bene tenere a mente la scadenza. Al termine di essa il contribuente dovrà pagare una mora, che all’inizio sarà di pochi euro, per poi aumentare progressivamente con gli interessi al crescere del ritardo.

 

Pubblicato da
Giulia Borraccino