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Cambiamento epocale per DAZN: di cosa si tratta

DAZN ha già annunciato di voler cambiare il modo in cui gestisce gli abbonamenti ma non c’erano ancora dettagli né su cosa sarebbe effettivamente cambiato né su quando il cambiamento sarebbe avvenuto

(DAZN)

DAZN cambia e il cambiamento arriverà. Ma non subito. La piattaforma di streaming che in Italia permette la visione del campionato di Serie A; pur con tutta una serie di problemi e malfunzionamenti che continuano a rovinare l’esperienza di molti utenti; ha deciso infatti di annunciare una stretta per quello che riguarda una pratica al momento molto diffusa.

Sono infatti tantissimi gli utenti che condividono con amici e familiari non conviventi l’abbonamento alla piattaforma di streaming per poter vedere le partite senza dover pagare decine di abbonamenti. La piattaforma al momento permette ancora la visione su due dispositivi diversi ma tutto questo rischia di cambiare. Ecco quando accadrà.

DAZN valuta di modulare gli abbonamenti

Pixabay

La prima notizia è che qualunque cambiamento sulla piattaforma di streaming della Serie A avverrà soltanto a partire dalla prossima stagione di calcio. Quindi per questo campionato niente verrà modificato e si potrà continuare ad avere la visione su due schermi. Stando alle recenti dichiarazioni fatte dalla dirigenza della società per il futuro si sta valutando l’ipotesi di creare una sorta di ventaglio di abbonamenti come succede per esempio con altre piattaforme tipo Netflix.

Lo scopo, nelle dichiarazioni nobilissimo, è quello di mantenere alto il valore della Serie A e non danneggiare i club. Nella pratica, esiste un vincolo contrattuale che impedirebbe di cedere le proprie credenziali a terzi. Ma finora DAZN aveva chiuso un occhio. Molto probabilmente perché date le continue figure barbine fatte con la qualità della trasmissione non era ragionevole pensare di poter tuonare o battere i piedi se le persone condividevano l’abbonamento per risparmiare qualche euro dovendo comunque poi guardarsi una partita a singhiozzo.

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Per il futuro, quindi, per combattere gli abusi della condivisione delle credenziali e soprattutto per combattere chi rivende le proprie credenziali a persone estranee, potrebbero entrare in vigore questi nuovi pacchetti pensati per chi ha più dispositivi da aggiungere ad un possibile abbonamento per singolo schermo.

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Dalle dichiarazioni fatte per ora non abbiamo notizie riguardo la rimodulazione dei prezzi di questi diversi abbonamenti ma sicuramente nei prossimi mesi arriveranno le decisioni ufficiali dei manager della società. La speranza di molti è che insieme alle rimodulazioni arrivi anche un segnale stabile e di alta qualità.

Pubblicato da
Valeria Poropat