Smartphone, nuovi costi in arrivo: i dettagli

L’Unione Europea deve discutere il rinnovo dell’accordo sul roaming internazionale per gli spostamenti tra gli Stati membri

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La ripresa di una certa normalità ha attivato nuovamente anche la voglia di viaggiare. Il settore turistico è in piena ripresa e non soltanto per quanto riguarda quanto è già trascorso in estate. Le compagnie low cost hanno ripreso le loro attività anche se le perdite sono state notevoli. Quando si viaggia uno delle faccende da valutare riguarda l’utilizzo di internet e la navigazione dallo smartphone. Tra gli Stati membri esiste il roaming internazionale senza costi ma questa non è la normalità.

Unione Europea, in scadenza il roaming internazionale viaggiare

L’assenza di costi è regolamentata da un accordo in seno all’Unione Europea. Si tratta nello specifico del regolamento europeo 2015/2020 che dal 2017 ha abilito i costi del roaming internazionale tra gli Stati membri. Tuttavia, questo accordo ha una scadenza ed è molto vicina. Da giugno 2022, infatti, in assenza di un nuovo accordo torneranno i costi del roaming. I tre organi principali delle decisioni dell’Europa, Parlamento Europeo, Commissione Europea e Consiglio dell’Unione Europea hanno già fissato la discussione sul rinnovo.

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Si conosce già la durata del nuovo accordo che dovrebbe essere di 10 anni. Il rinnovo, tuttavia, non deve essere dato per scontato visto che al precedente regolamento si è arrivati dopo lunghi confronti in seno all’Unione tra gli Stati membri. I numeri dicono che il regolamento ha funzionato così come tutte le limitazioni necessarie per evitare abusi.

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Si è posto qualche limite, ad esempio, per evitare che si attivino abbonamenti telefonici in un altro paese diverso da quello di residenza per ottenere un risparmio sulle tariffe. Uno dei punti più dibattuti di confronto sarà sulla qualità dei servizi. Alcuni Stati vorrebbero che non ci fossero differenze di servizi quando si attiva il roaming internazionale.