Revisione auto, aumento delle tariffe dal mese di novembre

E’ previsto nella legge Bolancio 2021 e si tratta di un adeguamento ISTAT. Per le auto nuove viene introdotto un nuovo bonus

fabbricazione auto
(Getty Images)

Tra gli aumenti che caratterizzano l’autunno c’è anche quello sui costi di revisione per il veicolo di proprietà. Si tratta di un adeguamento ISTAT. L’istituto di statistica dichiara che si sarebbe dovuto fare già da tempo, i prezzi per le revisioni sono fermi da 13 anni, ma con la pandemia in corso è stato procrastinato. Ed ora è arrivato. Anzi, precisamente arriverà a novembre 2021. L’aumento della tariffa è del 22%.

Ad oggi, effettuare la revisione auto costa 45 euro alla motorizzazione. Con l’aumento del 22 per cento si arriva a 54,90 euro. Il prezzo sale ulteriormente se si porta l’auto in un’officina privata autorizzata: 45 euro + 22% di aumento + IVA al 22% + 10,20 euro come diritti di Motorizzazione + 1,78 euro per il bollettino postale = 78,96 euro.

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Revisione auto, spunta un nuovo bonus

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Con gli aumenti previsti per la revisione annuale dell’automobile, il governo ha introdotto un nuovo incentivo, destinato a chi acquista un’auto nuova. Si chiama bonus veicoli sicuri, e con l’acquisto di un veicolo nuovo, lo stato si fa carico dell’aumento dei costi di revisione per i primi tre anni. Questo incentivo è valido solo per un’auto ad intestatario, se se ne acquista più di una, sulle seconde o terze si dovrà pagare l’intero importo della revisione.

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Si ricorda che la revisione auto è obbligatoria al fine della sicurezza su strada dei veicoli. In caso di non ottemperanza, la sanzione va dai 173 euro a un massimo di 694 euro. La circolazione del veicolo in assenza di revisione è consentita solo in caso di spostamento per recarsi all’officina. Se si incorre in un controllo ed il veicolo è trovato sprovvisto di revisione, la multa va dai 1.998 euro ai 7.993 euro. Può raddoppiare in caso di recidiva.