Autovelox, Konsumer: se il dispositivo non è segnalato, l’infrazione viene annullata

L’associazione Konsumer riferisce una sentenza del Giudice di pace di Alba. L’autovelox deve essere segnalato, o l’infrazione viene annullata

autovelox
(pixabay)

In Italia la legge è la prima e più importante fonte del diritto, ma anche la giurisprudenza gioca un suo ruolo importante. Recentemente, come riportato da Konsumer in un comunicato del 13 luglio, il  Giudice di Pace di Alba ha annullato un’infrazione per eccesso di velocità perchè nel verbale non era indicata la postazione dell’autovelox.

L’Ordinanza n. 5997/2014 della Corte di Cassazione decreta che la segnalazione dell’autovelox è obbligatoria e deve essere adeguata alla comprensione dell’automobilista. Il Codice della Strada ha introdotto l’autovelox non con l’intento punitivo, ma come autoregolazione per la sicurezza della circolazione su strada. Per questo motivo è necessario che le postazioni siano preventivamente segnalate.

La sentenza del Giudice di pace di Alba ha seguito i precetti dell’Ordinanza 2014: “La preventiva segnalazione univoca ed adeguata della presenza di sistemi elettronici di rilevamento della velocità costituisce un obbligo specifico ed inderogabile degli organi di polizia stradale demandati a tale tipo di controllo, imposto a garanzia dell’utenza stradale”. L’infrazione è stata annullata, e la contestazione degli organi di polizia è risultata vana.

E’ importante segnalare questa vicenda allo scopo di far conoscere meglio ai lettori le possibili contestazioni che possono essere effettuate in sede di illecito per eccesso di velocità. L’autovelox, per legge, deve essere indicato chiaramente, con segnaletica leggibile anche di notte, attraverso segnali luminosi o simili. In caso contrario, l’automobilista può appellarsi al giudice di pace in virtù della recente sentenza e dell’Ordinanza della Corte di Cassazione del 2014.

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A questo link il comunicato Konsumer