A Volpago esiste una scuola in cui i bambini diventano contadini e mangiano le verdure che producono 

A Volpago del Montello, in provincia di Treviso, i ragazzi dell’istituto comprensivo cittadino sperimentano direttamente che cosa significa avere un orto grazie al progetto degli orti sinergici scolastici

I bambini di Volpago coltivano la verdura che poi mangiano a scuola negli orti sinergici didattici
Pixabay

Gli orti sinergici sono il frutto di una collaborazione tra le maestre di scuola primaria e materna, i bambini e le bambine, e l’agrotecnico Mauro Flora che ha fornito il know how alle maestre per poter così realizzare gli orti sinergici.

In questi orti vengono coltivate verdure che poi i ragazzi trovano a pranzo alla mensa. Ma non ci sono soltanto piante. Per poter sensibilizzare ancora di più i bambini sulle tematiche della sostenibilità, gli orti sono accompagnati da un piccolo stagno in cui nuotano i girini di rospi e tritoni che, oltre a fornire un esempio di catena alimentare, dimostrano come la natura sia in grado di creare ecosistemi in perfetto equilibrio. L’orto sinergico è organizzato in piccoli lotti costruiti “a lasagna” cioè con una serie di strati sovrapposti che favoriscono la crescita delle piante e il controllo dei parassiti, e con il sistema così detto a cassettone. La coltivazione a cassettone, per esempio molto praticata nei Paesi del nord Europa, riesce a creare spazio coltivabile anche dove i metri quadri sono ridotti.

L’orto sinergico dell’istituto comprensivo di Volpago del Montello è anche rifugio per uccellini e insetti, che fanno a tutti gli effetti parte anche dell’ecosistema in cui gli ortaggi e le verdure crescono. Sono state installate, infatti, casette per uccelli e un albergo per gli insetti buoni, in cui possono trovare riparo durante i mesi invernali gli insetti che aiutano a gestire i parassiti che possono attaccare le piante.

Come raccontato da Claudia Bosa, responsabile di plesso della scuola dell’infanzia, l’orto sinergico è in realtà un progetto che è la realizzazione di qualcosa che nella scuola si fa da tempo. Queste le sue parole : “Tra gli alberi abbiamo anche un nido di cinciallegra con i piccoli. Nella scuola da tempo avevamo questa predisposizione per la cura e una corretta interazione con l’ambiente, una sensibilità che non poteva che sfociare negli orti sinergici“.

Volendo ampliare il discorso, potremmo definire questi orti sinergici scolastici come un esempio di quanto sia effettivamente facile, il che non significa che non è faticoso, far comprendere e mettere in pratica la famosa strategia europea Farm to Fork. Di questi orti, per l’Italia ce ne sono diversi, segno che l’attenzione per l’ambiente è una competenza che ormai è nel curriculum di moltissime scuole.

In alcuni luoghi, per esempio, si piantano alberi da frutto oppure piante aromatiche per favorire il contatto con la natura da parte dei più piccoli, perché crescano consapevoli di ciò che arriva sulla tavola e del fatto che non viviamo fuori dalla natura. Anche se questa ci sembra ridotta a un seme in un vaso.

Leggi anche: Il crollo del turismo in Europa a causa del Covid, l’ultimo rapporto Eurostat

Leggi anche: Le grandi lobby internazionali non sono contente del nuovo piano Ue per l’ambiente

FONTI


https://www.qdpnews.it/comuni/volpago-del-montello/gli-orti-sinergici-didattici-della-scuola-di-volpago-i-bambini-coltivano-verdure-e-ortaggi-che-poi-mangeranno-in-mensa/