Modello 730, cambiano le detrazioni per le spese sanitarie

Le spese sanitarie sostenute nel 2020 non sono tutte detraibili nel 730. Il fisco privilegia i pagamenti elettronici

tasse
(pixabay)

Si avvicina la scadenza per il pagamento del Modello 730. Presso il portale dell’Agenzia delle Entrate, è possibile visionare e scaricare il precompilato che il fisco ha prodotto in base alle previsioni di reddito del contribuente.

Questo modello può essere modificato dal contribuente entro la scadenza prefissata. Una delle voci che può essere completata è quella relativa alle spese sanitarie sostenute.

Nel 730 precompilato sono presenti le seguenti voci:

  • le spese sanitarie sostenute nel 2020 dal contribuente e da eventuali familiari a carico;
  • il totale rimborsato, e cioè i rimborsi erogati nel 2020 per le spese sanitarie sostenute nello stesso anno;
  • il totale rimborsi precedenti al 2020, quindi i rimborsi erogati nel 2020 per spese sanitarie sostenute negli anni precedenti.

Ma rispetto al passato non basta più conservare gli scontrini per accedere alle detrazioni fiscali. Le nuove misure governative cashless hanno inciso anche sul settore fiscale.

Leggi anche: Pensioni, c’è l’ipotesi di riforma: beffa in arrivo per i lavoratori?

Le spese sanitarie che possono essere inserite nel 730

carta di credito
(pixabay)

E’ necessario fare un po’ di chiarezza. Da quest’anno, in linea generale, le spese sanitarie che possono essere detratte saranno solamente quelle effettuate tramite pagamento elettronico. Questa misura è stata imposta per incentivare i pagamenti tracciabili, specialmente per le visite da parte di professionisti privati.

Ma esistono delle deroghe. Possono essere inserite nel 730 le spese sanitarie pagate in contanti per i medicinali, le prestazioni rese da strutture pubbliche o private accreditate al Sistema Sanitario Nazionale e l’acquisto di dispositivi medici.

Leggi anche: Fisco, si ipotizza scadenza quinquennale per le cartelle esattoriali

Tutte le altre spese, comprese quelle veterinarie, dovranno essere documentate da transazioni tracciabili, ovvero bonifico bancario o carta di credito.