Addio al bollo auto? Proposta in Parlamento, ecco cosa succede 

Bollo auto, gli italiani ora sognano l’addio alla famigerata tassa automobilistica: ecco cosa potrebbe succedere anche grazie al Covid-19 

Bollo auto
(Pixabay)

Il bollo auto, noto anche come la tassa di circolazione, potrebbe essere depennato nei prossimi anni. La speranza arriva direttamente dal Parlamento, dove in questi giorni è giunta una proposta di abolizione di tale imposta. L’input arriva in particolare dalla parlamentare Manuela Gagliardini, ex esponente di Forza Italia e oggi tra le fila del Gruppo Misto. Il testo avanzato pone al presidente del Consiglio Mario Draghi di valutare appunto questa seria possibilità.

Leggi anche: Auto più vendute al mondo, svelata la classifica: tante sorprese

Bollo auto, possibile stop alla tassa 

La proposta fa leva anche sul periodo storico particolare difficile, affinché l’Esecutivo possa valutare ancor più attentamente questa soluzione in virtù delle tante difficoltà e preoccupazioni che già stanno schiacciando gli italiani. La risposta a tale valutazione, ovviamente, non arriverà a stretto giro ma anzi serviranno settimane e settimane prima che ci sia il verdetto.

Come prevede l’Agenzia delle Entrate intanto, la tassa automobilistica, gestita direttamente dalle Regino e dalle Province Autonome a eccezione del Friuli Venezia Giulia e della Sardegna per le quali se ne occupa direttamente l’ente fiscale, è dovuta da tutti i proprietari di un veicolo automobilistico. In caso di leasing invece, sono tenuti al pagamento coloro che risultano essere al Pra i rispettivi utilizzatori usufruttatori o acquirenti con patto di riservato dominio del veicolo alla scadenza del pagamento.