Per le aziende, i costi per riciclare imballaggi di carta e cartone sono diminuiti di oltre il 50 per cento

Conai ha deciso di dimezzare il contributo che le società devono versare per riciclare gli imballaggi di carta e cartone

Conai, dimezzato il costo per riciclare imballaggi di carta e cartone
Conai, dimezzato il costo per riciclare imballaggi di carta e cartone (foto: pixabay)

La variazione nel prezzo della carta da macero ha permesso a Conai di dimezzare il contributo per il riciclo degli imballaggi di carta e cartone. Attualmente infatti, le società pagano una cifra a 55 euro per tonnellata come contributo per il riciclo degli imballaggi di carta e di cartone. Dal primo luglio questo contributo passerà da 55 a 25 euro a tonnellata. Si parla di oltre 135 milioni di euro di risparmio per gli utilizzatori di questo tipo di imballaggio con un consumo di 4,5 milioni di tonnellate di materiale.

Il contributo permette al Consorzio Nazionale fra imprese per lo smaltimento degli imballaggi di continuare con la propria attività e gestire i rifiuti degli imballaggi di carta e cartone. Nel comunicato ufficiale diffuso da Conai nella giornata di oggi 24 Maggio, si legge la motivazione per cui è stato possibile, a partire dal prossimo primo luglio, diminuire il contributo che le società devono versare per il riciclo degli imballaggi.

La variazione del contributo è dovuta principalmente all’aumento dei valori di mercato della materia prima seconda: con l’inizio del 2021 le quotazioni della carta ottenuta con il macero sono aumentate significativamente con aumento conseguente dei ricavi consortili da vendita dei maceri”.

Nel documento pubblicato si legge anche di come siano state aperte tre nuove cartiere che hanno aiutato a riequilibrare i consumi interni di carta da macero e a rendere la carta da riciclo un prodotto ancora più appetibile.

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Se però Conai e Comieco, il Consorzio Nazionale per il recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica, sono in grado di lavorare e di utilizzare la carta e il cartone degli imballaggi per produrne di nuovi è perché esiste la raccolta differenziata. Non dobbiamo quindi dimenticarci che anche noi cittadini e consumatori rientriamo a pieno titolo nel processo di riciclo di queste materie prime.