Francesco Nuti, cosa faceva prima dell’incidente e come sta oggi?

Francesco Nuti è uno degli attori e registi più amati del cinema e della televisione italiana. Ma come sta oggi? Scopriamolo insieme.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Ginevra Nuti (@ginevranuti)

Inizia la sua carriera artistica da giovanissimo recitando in teatro spesso monologhi.  Francesco Nuti etra poi a far parte del trio cabarettistico dei Giancattivi, il gruppo composto insieme con Alessandro Benvenuti e Athina Cenci. Arriva nel 1981 il suo esordio cinematografico con il film Ad ovest di Paperino.

Nuti si sente pronto per dare il via alla sua carriera da attore e dopo aver lasciato il trio inizia a lavorare come sceneggiatore e interprete di alcune pellicole. Il naturale passaggio per un talento visionario come il suo è quello alla regia che arriva con Casablanca, Casablanca del 1985. A seguire Io, Chiara e lo Scuro, grazie al quale vince il premio come miglior regista esordiente al Festival internazionale del cinema di San Sebastián ed il secondo David di Donatello come miglior attore.

Leggi anche: Quanto guadagnerà il vincitore di Amici? Svelati tutti i premi

Come sta Francesco Nuti oggi?

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Ginevra Nuti (@ginevranuti)

Gli anni novanta sono per Francesco Nuti un fervente periodo di produzioni come Tutta colpa del paradiso, Stregati, Caruso Pascoski di padre polacco, Willy Signori e vengo da lontano e Donne con le gonne. Proprio in questo periodo ha la possibilità anche di partecipare al Festival di Sanremo con la canzone Sarà per te insieme con Mietta.

Leggi anche: Cosa faceva Emanuele Filiberto prima di Amici? Vi spiazzerà

La sua vita cambia per sempre nel 2006 quando a causa di un incidente domestico entra in coma a causa di un ematoma cranico. Dopo l’operazione d’urgenza e la lunga riabilitazione durata due anni i danni celebrali riportati da Nuti sono evidenti. Oggi, almeno secondo le ultime informazioni lasciate trapelare dalla famiglia, è costretto sulla sedia a rotelle e ha diverse difficoltà comunicative.