Per i cittadini europei l’aria pulita non può essere un lusso, afferma il Commissario all’Ambiente Ue

Nell’UE l’aria pulita è un diritto di tutti i cittadini, non può essere un lusso destinato a pochi fortunati. Questa la sostanza delle parole del Commissario all’ambiente Virginius Sinkevicius. Si va quindi avanti con le infrazioni agli Stati Membri ma anche con il dialogo per risolvere le criticità.

Per i cittadini europei l'aria pulita non può essere un lusso, ne va della salute
Per i cittadini europei l’aria pulita non può essere un lusso, ne va della salute (foto: pixabay)

L’Ue continua sulla linea delle infrazioni contro i Paesi membri che non si impegnano a ridurre l’inquinamento dell’aria. Come dichiarato dal commissario all’ambiente Virginius Sinkevicius, ci sono al momento 31 casi di infrazioni contro 18 Paesi.

E la Corte di Giustizia Europea, che ha già dato ragione all’UE in almeno 7 casi, potrebbe contribuire a rafforzare questa posizione. Una situazione particolarmente critica siprattutto nei grandi centri urbani.

Per l’Italia c’è almeno una procedura aperta per inadempienze che vanno avanti dal 2008.

Il problema dell’aria pulita nell’Unione Europea non è una questione secondaria: ne va della salute dei cittadini. E avere aria più pulita e meno morti da smog sono anche tra gli obiettivi che l’Unione si è data nella sua strategia inquinamento zero.

Pr questo motivo il commissario all’ambiente Virginius Sinkevicius ha avvertito che ci sono al momento 31 casi aperti di infrazione contro 18 Paesi membri. Ma, come per molte cose, la pandemia e il Covid hanno permesso di mettere in campo alcune strategie nella mobilità, strategie che porteranno, questo il pensiero di Sinkevicius, a un impatto positivo sulla qualità dell’aria.

Per quello che riguarda l’Italia, c’è almeno una procedura che riguarda la violazione sistematica dei valori di inquinamento dell’aria tra 2008 e 2017. Addirittura, dati alla mano, secondo l’Agenzia europea dell’Ambiente, l’Italia nel 2017 è stato uno dei tre Paesi a superare i valori limite in tutti i principali inquinanti. L’inadempienza riguarda, tecnicamente, solo alcune aree del Paese ma alla luce della normativa vigente in Europa, anche una violazione locale comporta una procedura di infrazione.

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Oltre a sanzionare gli Stati, però, Sinkevicius ha chiarito la volontà di dialogo con gli Stati per trovare insieme soluzioni che permettano di avere un’aria più pulita per tutti i cittadini.