Uno spettro si aggira per l’Europa: la patrimoniale. Cosa succede

L’OCSE, Commissione Europea e FMI ci stanno suggerendo  di reintrodurre l’Imu sulla prima casa o addirittura una patrimoniale

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Imu sulla prima casa o patrimoniale, due cose che fan tremare le vene e i polsi degli italiani ogni qualvolta vengano nominate. Rumors dell’ultima ora hanno risvegliato questa paura atavica, sopita insieme ai capitali delle famiglie italiane e depositata in qualche cassaforte segreta, nella speranza che tempi migliori riescano a farla fuggire nascosta dalla gioia e dal clamore di una nuova crescita economica.

Sembra infatti che l’Europa, Italia compresa, ritenga necessario dover immettere liquidità nell’economia nostrana, un’entrata che deve per forza di cose essere attinta da qualche fonte, pur lontana o nascosa che sia.

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L’Europa vuole liquidità, l’ FMI consiglia la patrimoniale

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Già con i tassi negativi sui depositi della BCE si sta cercando di smuovere i capitali dei risparmiatori. La Banca Centrale Europea sta applicando una politica economica che penalizza i depositi bancari in favore di un utilizzo più coraggioso dei capitali ora congelati. Questa politica è poi quella che di fatto ha portato banche come Fineco a pensare addirittura di chiudere i conti bancari sopra i 100mila euro.

Sta di fatto che OCSE, Commissione Europea e FMI ci stanno suggerendo più o meno velatamente che reintrodurre l’Imu sulla prima casa o addirittura una patrimoniale non sarebbe una cattiva idea.

Quanto sia probabile che il governo reintroduca misure del genere è difficile da stimare. Bisogna però tenere a mente che Mario Draghi, in fatto di politica tributaria, non è certo un coraggioso liberista. Da come ha gestito la Bce sembra infatti propendere verso comportamenti, in materia fiscale, per lo più prudenti e severi.

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Non resta quindi che attendere le mosse del governo che, sorretto da una maggioranza difficile, sarà costretto prendere decisioni che inevitabilmente scontenteranno una delle parti in gioco.