730/2021, le novità Covid sulla dichiarazione dei redditi

2021: la prima dichiarazione dei redditi che porta gli effetti della pandemia. Sono state introdotte delle novità sul 730.

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Si avvicina la data per la compilazione del 730. La dichiarazione dei redditi ogni anno, porta il contribuente a comunicare al fisco tutte le entrate percepite nell’anno precedente. Si parla di reddito da lavoro, pensione, fabbricati etc.

Dal 2014 sul portale dell’Agenzia delle Entrate si può consultare un 730 precompilato, in cui vengono registrate le entrate già comunicate all’ente. E’ sempre buona norma controllare che i dati inseriti corrispondano a quelli reali.

La dichiarazione dei redditi 2021 si riferisce al 2020, anno in cui si è scatenata la pandemia. Per adeguare il modello 730 alle mutazioni delle condizioni economiche derivate dal Covid, l’Agenzia delle Entrate ha introdotto delle novità.

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Le novità sul modello 730

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Il sito proiezionidiborsa.it riporta le nuove voci che entrano a far parte del 730. La prima riguarda i rimpatriati, i docenti e ricercatori che soggiornavano all’estero per motivi di lavoro e che sono rientrati in Italia. Per queste categorie è stata inserita la casella “Codice Stato Estero”. Flaggando questa casella anche questi lavoratori potranno usufruire delle agevolazioni previste in Italia.

Un’altra novità riguarda la compilazione del Quadro E sezione I del modello 730. Le spese inserite in questo riquadro saranno soggette a detrazione fiscale progressiva. Per i contribuenti con reddito fino a 120.000 euro la detrazione sarà applicata per intero; andrà a decrescere fino ai 240.000 euro, dove raggiungerà lo zero.

Le nuove norme prevedono che le detrazioni siano possibili solo con pagamenti tracciabili (escluse spese sanitarie e per medicinali); gli acquisti effettuati in contanti non sono conteggiate negli sconti sulle tasse.

Per il 2021 il Caf e i consulenti del lavoro hanno richiesto che, in via eccezionale, a fronte di una certificazione, anche le spese in contanti possano essere inserite nelle detrazioni.

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Non si hanno ancora notizie certe, ma da fonti ufficiose sembra che l’Agenzia delle Entrate sia favorevole ad accogliere questa istanza.