Konsumer Italia denuncia canali Telegram “Stupro tua sorella 2.0”

Konsumer Italia con fondazione Carolina, Osservatorio Nazionale sul bullismo e disagio giovanile e l’associazione Allegamente hanno denunciato due canali Telegram di materiale pornografico e pedopornografico dai raccapriccianti nomi: “stupro tua sorella 2.0”.

Konsumer Italia denuncia canali Telegram Stupro tua sorella 2.0
Konsumer Italia denuncia canali Telegram Stupro tua sorella 2.0 (foto: pixabay)

Denunciati da Konsumer Italia e da una serie di fondazioni e associazioni due canali Telegram in cui 70mila utenti si scambiavano materiale pornografico e pedopornografico nonché contenuti legati a stupefacenti e alla violenza in generale. I due canali denunciati avevano l’evocativo quanto raggelante nome “stupro tua sorella 20 “.

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Telegram, storie di droga e violenza nella Rete

Konsumer Italia denuncia canali Telegram Stupro tua sorella 2.0
Konsumer Italia denuncia canali Telegram Stupro tua sorella 2.0 (foto: pixabay)

Il nuovo social Telegram, rivale di WhatsApp come sistema di messaggistica istantanea, è di nuovo al centro di una notizia decisamente poco edificante. Tempo fa, un 35enne pugliese era stato arrestato per spaccio di droga: tra i sistemi utilizzati da delinquente c’era anche un canale Telegram in cui veniva pubblicizzata la sua merce.

Ora è arrivata la notizia che Konsumer Italia, fondazione Carolina, Osservatorio Nazionale sul bullismo e disagio giovanile e l’organizzazione di volontariato Allegamente hanno denunciato alle autorità giudiziarie, al garante della privacy, allo AGCOM, e al garante dei diritti del minore nonché al garante per la protezione dei dati personali due canali Telegram con un totale di 70mila utenti.

Questi due canali, che avevano come titolo “stupro tua sorella 2.0” permettevano lo scambio di contenuti illegali a sfondo pornografico, pedopornografico, legati a sostanze stupefacenti e in generale alla violenza. Si tratta di un uso scorretto, pericoloso e nocivo della tecnologia. Purtroppo o per fortuna, la maggior parte di chi utilizza la Rete per questi scopi orrendi non ha le conoscenze tecniche necessarie per nascondersi o non pensa di stare con mettendo reato.

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Diventa quindi relativamente più facile colpire questo genere di reati. La notizia di questi due orribili canali Telegram è stata data dal sito ufficiale Konsumer.it e in fondo alla nota leggiamo “Si invitano gli utenti a una gestione corretta e consapevole dei propri dati, ribadendo con forza la necessità di sensibilizzare i consumatori a proteggere le informazioni personali al fine di tutelarsi dai malintenzionati del web“. Non ci sentiamo di aggiungere altro