Cashback, cambia la cifra rispetto ai 1.500€ promessi?

Cashback, potrebbe esserci una spiacevole sorpresa per gli utenti italiani. Ecco cosa potrebbe succedere a brevissimo 

Il Cashback di Stato rischia la chiusura anticipata?
Il Cashback di Stato rischia la chiusura anticipata? (foto: pixabay)

Che ne sarà del cashback dalla prossima estate? L’unica certezza al momento è che si concluderà regolarmente il primo semestre in conclusione a giugno, ma non ve ne sono altre per quanto riguarda il futuro. Al momento siamo in bilici tra una rimodulazione, o più precisamente un ridimensionamento del programma, e una sua cancellazione totale.

I motivi, come ormai intuito, sono di natura prevalentemente economica. E il discorso è molto semplice: Mario Draghi, subentrato a Giuseppe Conte, preferirebbe dirottare altrove un budget così importante. Ovvero a tutte le categorie in difficoltà in questo periodo di crisi e non a chiunque, tra cui soprattutto furbetti che se ne inventano di ogni pur di centrare l’obiettivo.

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Cashback, e se cambiasse la cifra del super premio?

Bonus Cashback
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E’ in particolare il supercashback, infatti, a creare non pochi problemi sul fronte politico. Perché se per i 150€ si può fare un’eccezione in virtù di un progetto contro l’evasione fiscale e per i pagamenti digitali, diverso diventa per i 1.500 e soprattutto considerando tutti gli illeciti appunto intanto realizzati per raggiungere la meta.

A questo punto, quindi, c’è da chiedersi se piuttosto che una cancellazione non venga magari ridotto notevolmente il tesoretto attualmente prefissato. Rispetto ai 1.500 euro a semestre si potrebbe optare, per esempio, a un 400-500 euro annuale che renderebbe comunque interessante la corsa ma né folle e né eccessiva per le casse dello stato.

Sia chiaro: siamo appena al campo delle ipotesi e delle proposte. Già a Natale si parlò di un cambio della cifra a gara in corso con una possibile spiacevole sorpresa per gli utenti iscritti. Non è questo il caso poiché comunque vada ognuno riceverà quanto dovuto a traguardo raggiunto, ma un ridimensionamento che comporterebbe un depotenziamento del supercashback e non un addio totale in fondo non è da escludere nemmeno in maniera così scontata.

Anche perché, nel frattempo, più e più parti evidenziano comunque anche tutti i benefici che quest’iniziativa ha comunque comportato in Italia. Nonostante tutto, quindi, non è così assicurato il dietrofront. Possibile, piuttosto, che in un anno sarà possibile percepire al massimo un 1.000 euro totale rispetto ai 3.300 potenziali? Lo scopriremo tra non molto.