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Mutui, tra 100 giorni finisce il congelamento: i dettagli

Scade la moratoria sui mutui, a rischio 2,7 milioni tra famiglie e imprese, necessaria una proroga per evitare il disastro

(Pixabay)

Non tutti aspettano con ansia l’estate e anzi, molti desiderano stare lontani dal caldo di giugno per non vedere scongelarsi la moratoria sui mutui. Infatti sta per scadere la moratoria sui debiti bancari per famiglie e imprese iniziata con il Decreto Cura Italia concesso dall’ex Governo Conte a inizio pandemia.

Da qui a giugno, milioni di persone potrebbero trovarsi in una situazione di default non riuscendo a sostenere le spese del mutuo. Ammontano 300 miliardi di euro i debiti sospesi causa pandemia e la preoccupazione non riguarda solo i risparmiatori.

Precisamente sono stati erogati 198 miliardi di mutui per 1,3 milioni di aziende mentre sono stati concessi 95 miliardi a 1,4 milioni di cittadini. Se si sommano  queste cifre si arriva facilmente all’ ammontare non indifferente di  293 miliardi di euro.

La problematica è comune a tutte le parti in gioco, banche, imprese e famiglie.

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Paura per il mancato ritorno dei prestiti, l’ABI richiede proroga

(Pixabay)

Le banche da parte loro temono un mancato ritorno, se non della totalità addirittura del parziale dei prestiti concessi, famiglie e imprese invece rischiano di trovarsi costretti ad una situazione di insolvenza.

L’European Banking Authority (EBA), organismo dell’Unione Europea incaricato di controllare il mercato bancario, avverte che il rischio è concreto ma non inevitabile.

L’ Associazione Bancaria Italiana (ABI) ha risposto a questa problematica richiedendo, in una nota inviata all’UE, di prolungare la scadenza della moratoria in vista di una futura ripresa economica.

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Non ci resta che aspettare con pazienza l’uscita dalla pandemia e sperare che insieme all’emergenza sanitaria venga risolta anche quella economica.

 

Pubblicato da
Nicola Ragno