Il governo Draghi sta dando la massima priorità all’attuazione di incentivi economici con l’obiettivo di licenziare il Decreto Ristori 5.

Decreto Ristori 5
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I bonus di cui si era parlato durante il governo Conte non sono ancora arrivati. Intanto, però, la crisi economica, causata dall’emergenza sanitaria da Coronavirus e dalle relative restrizioni, continua ad aggravare la situazione delle famiglie italiane.

Roberto Gualtieri ha lasciato al nuovo ministro dell’Economia, Daniele Franco, molte misure in sospeso. Tra i provvedimenti ancora da chiarire ci sono la questione delle cartelle esattoriali e quella dei bonus da inserire nel Decreto Ristori 5, fermo ormai da alcuni mesi.

Al momento, si sta cercando una strategia per licenziare il suddetto Decreto. A tal proposito, i governatori delle Regioni hanno chiesto di dare un riscontro quanto prima ai cittadini.

Secondo alcune indiscrezioni, il neo ministro Daniele Franco potrebbe presentare il testo al Consiglio dei Ministri in programma per questa settimana.

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Decreto Ristori 5
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Il premier Mario Draghi si è mosso fin da subito per rendere attuativi gli indennizzi pensati per sostenere le chiusure delle attività economiche. Per questo motivo ha inserito alcuni ministri economici per poter stimare l’impatto delle chiusure dal punto di vista economico.

D’altra canto, i governatori delle Regioni hanno appoggiato tale cambio di rotta, ma hanno voluto sottolineare la necessità di introdurre gli indennizzi e di salvaguardare le responsabilità, “garantendo la contestualità a prescindere da chi adotta il provvedimento”.

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Se si dovessero inserire nuovi bonus nel testo già redatto dal governo dimissionario, ci sarebbero diverse difficoltà da affrontare. In sede di Consiglio dei Ministri – in programma per questa settimana – dovrebbe iniziare il confronto sul modello francese per sostenere il turismo.