Libretti+di+risparmio%2C+previste+sanzioni+da+250+a+500+euro+per+alcuni+titolari
consumatorecom
/2021/02/11/libretti-di-risparmio-sanzioni-500-euro/amp/

Libretti di risparmio, previste sanzioni da 250 a 500 euro per alcuni titolari

UBI Banca ha deciso di rescindere il contratto con i titolari di libretti di risparmio al portatore a partire dal 18 marzo 2021.

Pixabay

Alcuni titolari di libretti di risparmio che hanno dimenticato di averli rischiano sanzioni da 250 a 500 euro.

La normativa che si segue in queste circostanze è quella dettata dal D.lgs. 231/2007 come novellato dal D.lgs. n. 90/2017. Tale gruppo di norme regola le attività di prevenzione e contrasto al riciclaggio di danaro. Per quanto concerne il caso in esame obbligava all’estinzione o alla conversione dei libretti al portatore entro il 2018.

Leggi anche: Risparmio bolletta luce: ecco come ottenerlo

Libretti di risparmio, chi rischia la sanzione

Pixabay

La legge stabiliste che, nel caso di presentazione per l’incasso o prelievo alla banca o alle poste, di un libretto al portatore, l’Ente sia obbligato a far partire una segnalazione al MEF.

Il MEF in virtù della normativa vigente, sulla base della gravità e del saldo del libretto, effettua una sanzione da 250 a 500 euro. Quest’ultima sarà erogata dallo stesso MEF al titolare del deposito al portatore.

Si sottolinea che resta immutato il diritto di riscuotere, in qualsiasi momento e circostanza, la somma totale del libretto. Nessuna multa sarà trattenuta dall’Istituto. Può, tuttavia, accadere, che nel caso in cui fossero trascorsi 10 anni dall’ultimo movimento, il libretto sia stato estinto. In questo caso il saldo risulterà girato al fondo deposito dormienti presso il MEF. Anche in tale condizione, l’ammontare potrà essere riscosso, basterà una semplice richiesta.

Leggi anche: Fondi pensione, rendimenti e adesioni in salita nonostante il Covid

Cosa fare se si perde la carta del libretto postale

Da diversi anni, Poste Italiane mette a disposizione dei suoi clienti un vasto catalogo di prodotti finanziari e bancari. Tra questi spiccano senza dubbio il conto corrente e a seguire la carta ricaricabile.

Tra le proposte più antiche c’è il libretto postale, oggi disponibile in nuove forme, come quello smart. Quest’ultimo mette a disposizione dei risparmiatori anche una carta che permette di prelevare e controllare il conto. Di seguito tutte le indicazioni in caso di smarrimento della suddetta.

Continua a leggere: Libretto postale, cosa fare in caso di smarrimento della carta

Pubblicato da
Sarah Fiorilli