Netflix, con molto probabilità, entro la fine di quest’anno gli abbonamenti alla piattaforma streaming aumenteranno come già accaduto in America. 

Gli abbonamenti a Disney+ subiranno dei rincari quest’anno che inizieranno a febbraio, quando il canone mensile passerà a 8,99 euro al mese rispetto ai 6,99 euro attuali. Aumenti che però, è bene specificarlo, non riguarderanno i contratti sottoscritti in precedenza.

E la stessa sorte, sembra che stia per toccare a breve anche a tutti gli utenti Netflix. D’altronde, la notizia circolava già da qualche mese, in particolar modo dopo l’annuncio che era stato dato, sul rincaro degli abbonamenti della piattaforma streaming, da Jeffries Alex, analista specializzato considerato una fonte molto autorevole sull’argomento.

Nel mese di ottobre dello scorso anno oltretutto, Stati Uniti e Canada avevano già subito un incremento del contratto standard di abbonamento. 

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Netflix, rincari anche in Italia nel 2021

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Rincari che Netflix aveva giustificato con un comunicato pubblicato sul proprio sito in cui spiegava che “quest’anno spenderemo oltre 1 miliardo di dollari nel Regno Unito per nuovi film, serie e documentari realizzati localmente. Contribuiremo a creare migliaia di posti di lavoro e metteremo in scena la migliore narrazione britannica, con produzioni come The Crown, Sex Education e Top Boy. La nostra variazione di prezzo riflette gli investimenti significativi che abbiamo fatto in nuovi programmi TV e film”. 

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E sembra dunque scontato che per il nostro paese sia soltanto questione di tempo prima che i contratti di abbonamento vengano ritoccati verso l’alto.

La strategia di Netflix, alla luce di queste scelte, è dunque quella di non puntare più alla convenienza economica della piattaforma, quanto piuttosto alla qualità dei servizi che è in grado di offrire.