Rimborsi+Fisco%2C+tempi+ridotti%3A+ecco+quando+arrivano%C2%A0
consumatorecom
/2021/01/05/rimborsi-fisco-tempi-ridotti-quando-arrivano/amp/

Rimborsi Fisco, tempi ridotti: ecco quando arrivano

Rimborsi Fisco per il 2021: tempi ridotti in virtù anche dell’emergenza Covid e della crisi economica in corso. Ecco quanto arriveranno le varie cifre attese. Cambia anche la procedura per la domanda: è stata possibile farla anche semplicemente via email. 

Rimborsi Fisco: si registra un’importante accelerata per questo nuovo 2021. L’Agenzia delle Entrate, infatti, si è impegnata nel rimborsare i contribuenti con tempistiche decisamente più snelle e rapide rispetto alle precedenti gestioni. Quest’anno dovrebbero bastare 40-45 giorni entro la richiesta effettuata e approvata, dopo di che dovreste ricevere già i soldi di tasse pagate ma non dovute o ogni altro fraintendimento simile.

Leggi anche: Bonus Governo, aumento record dei crediti Irpef nel 2020

Rimborsi Fisco: procedura più rapida in questo 2021

Foto Pixabay

La somma arriverà direttamente sul vostro Iban bancario o postale. Nel caso non fosse stato comunicato, la cifra tornerebbe comunque attraverso un assegno a Poste Italiane notificato attraverso una raccomandata che trovereste a casa. L’assegno, intestato al titolare che dovrà ricevere la somma, potrà essere versato sul proprio conto o riceverli in contanti. Uno sprint in cui rientrano anche rimborsi Irpef, Iap, Iva e cedolare secca.

Guarda anche: Pensioni Gennaio 2021, le date per il pagamento in banca

L’emergenza da Covid-19, in tutto questo, anche ha fatto la sua parte. Del resto è grazie a questa che c’è stata un’accelerata delle procedure al fine di rimborsare quanto prima i richiedenti. Un modo per dare un aiuto minimo ma consistente in un momento economicamente e psicologicamente fragile. E sempre grazie alla situazione in corso è stato possibile inviare le richieste di rimborso anche con semplici email e senza rincorrere alla posta elettronica certificata, ovvero la pec, com’è normalmente da prassi. Come noto, infine, sono state bloccate per il momento anche tutte le riscossioni. Insomma, un flusso unilaterale a favore del cittadino in questo momento.

Pubblicato da
Redazione Consumatore