Imu, inviati dodicimila avvisi di accertamento per sospetta evasione tributaria. È successo nel comune di Agrigento.

Dodici mila avvisi di accertamento relativa al pagamento della tassa Imu nel 2016 inviati dal Comune di Agrigento ad altrettante famiglie. Tra l’altro, si è tratta di una scelta onerosa per il municipio, considerato che il costo per inviare queste raccomandate con ricevuta di ritorno ha toccato quota 39 mila euro.

Ma l’amministrazione guidata dal primo cittadino Franco Miccichè sembra decisa a combattere l’evasione tributaria, tentando in primo luogo di incassare le somme spettanti. Per tutti gli agrigentini che saranno ricevuto da questo avviso, di sicuro non sarà una fine dell’anno semplice da affrontare. 

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Imu, uscita in queste settimane una storica sentenza della Cassazione

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C’è anche da dire che le casse del Comune si trovano ormai in una situazione critica da anni, e recuperare questi soldi potrebbe dare respiro alle finanze del paese.

Da quanto si apprende, molti di questi avvisi di accertamento inviati, riguardano in un buon numero delle dichiarazioni incomplete, o in alcuni casi non veritiere. Negli ultimi giorni inoltre, la Cassazione ha fatto uscire una sentenza che potrebbe diventare storica per quanto riguarda l’Imu e una possibile esenzione di una seconda casa.

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È stato infatti stabilito che se due coniugi coabitano nella stessa casa, non sono comunque esonerati dal versamento dell’Imu anche nel caso in cui abbiano la residenza in comuni diversi.