Pixabay

Contributi a fondo perduto, da oggi è possibile presentare nuova domanda. Le modalità per la richiesta sono state chiarite dall’Agenzia delle Entrate.

A partire dalla giornata di oggi e fino alla data del 15 gennaio 2021, è possibile inviare le richieste di accesso ai contributi a fondo perduto previsti dai vari Decreti Ristori e rivolti ai contribuenti che non hanno ancora presentato una nuova domanda.

Per coloro che invece avevano inoltrato la richiesta in precedenza, l’accredito avverrà in automatico sul conto corrente. Lo ha chiarito l’Agenzia delle Entrate con una circolare pubblicata in questi giorni. 

Leggi anche: Decreto Ristori Ter, tasse sospese per le aziende con fatturato in perdita

Contributi a fondo perduto, dove presentare domanda

Pixabay

La domanda di accesso ai contributi a fondo perduti va presentata in via telematica collegandosi al portale “Fatture e Corrispettivi” o in alternativa attraverso l’utilizzo di un software di compilazione e l’invio del documento mediante l’app Desktop Telematico.

L’autenticazione del contribuente avverrà con le credenziali dell’Agenzia delle Entrate o lo SPID. Nella domanda vanno necessariamente indicati il codice fiscale del richiedente, l’Iban del conto corrente e alcune informazioni che certifichino i requisiti richiesti. I contributi a fondo perduto sono destinati ai titolari di Partite Ive la cui apertura risulta precedente alla data del 25 Ottobre 2020 e ancora attiva al momento di presentazione dell’istanza. 

Sono inoltre richiesti due ulteriori requisiti: l’attività professionale per cui si richiede il contributo deve essere esercitata come attività prevalente e deve rientrare nei codici ATECO indicati nell’allegato 1 del decreto, il fatturato deve aver subito una perdita del 33 per cento nel primo semestre di quest’anno rispetto allo stesso del 2019.

Quest’ultimo requisito però decade nel caso in cui la Partita Iva sia stata aperta in una data successiva al 1 Gennaio 2019.

Leggi anche: Recovery Fund, stipendi e pensioni a rischio in caso di mancata approvazione