Sospensione cartelle esattoriali: si attende approvazione Parlamento

Sospensione cartelle esattoriali: si attende approvazione Parlamento. La misura perà sarà attuabile previa verifica delle coperture.

Il governo, per aiutare i cittadini a fronteggiare al meglio la crisi economica scatenata dal coronavirus, ha deciso di sospendere il pagamento di cartelle esattoriale per alcuni contribuenti.

Una scelta che costerà allo Stato circa 526 milioni di euro. L’ammanco verrà coperto dall’Agenzia delle Entrate che verserà nelle casse dello Stato per quest’anno 275 milioni di euro. Nel Documento pubblicato, che sarà sottoposto al parlamento nei prossimi giorni,  viene però specificato che la misura verrà attuata previa verifica delle coperture.

Nel caso in cui il provvedimento venisse approvato, i contribuenti otterranno la sospensione dei pagamenti per svariati tipi di cartelle esattoriali che saranno approfondite nei prossimi giorni. Viene inoltre prorogata anche gli obblighi di accantonamento che derivano da pignoramenti presso terzi. Agli agenti della riscossione viene inoltre concesso un anno di tempo in più per notificare le cartelle ai cittadini. 

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Governo, ipotesi prelievo forzoso sui conti correnti

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Hanno fatto discutere alcuni giorni fa le dichiarazioni di Giuseppe Pascarella, amministratore delegato del gruppo Pasca Profit. Questi infatti, in un’intervista rilasciata al giornale Il Tempo, ha affermato che “l’idea di un prelievo forzoso sui correnti spaventa sempre più e non è improbabile sul lungo periodo”.

L’analista finanziario infatti è convinto che, dato lo stato di sofferenza delle casse statali e i continui ritardi per quanto riguarda un’intesa europea sul Recovery Fund, l’esecutivo potrebbe a un certo punto non resistere alla tentazione e chiedere ai propri contribuenti un sacrificio per poter disporre di liquidità immediata. Si tratterebbe però di una misura estremamente impopolare in un momento storico in cui i cittadini sono già profondamente stremati dalla crisi sanitaria che stiamo vivendo.

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