Google+Play+Store%2C+segnalate+alcune+app+pericolose+per+bambini
consumatorecom
/2020/11/01/google-play-store-segnalate-alcune-app-pericolose-per-bambini/amp/
Tecnologia

Google Play Store, segnalate alcune app pericolose per bambini

Google Play Store, segnalate alcune app pericolose per bambini. Lo ha fatto l’associazione no profit IDAC. 

Sono state rimosse dal Google Play Store per bambini dopo aver superato i 20 milioni di download. Si tratta di tre applicazioni che si è scoperto in seguito non rispettavano la policy di Google sulla raccolta dei dati personali.

Ad accorgersi della loro irregolarità è stata l’IDAC, International Digital Accountability Council of Boston, un’associazione no profit che si occupa di monitorare costantemente la possibile pericolosità di applicazioni e piattaforme per l’utente. E una volta rilevate le tre app in questione, l’ente ha immediatamente avvertito l’azienda di Mountain View.

Una notizia che continua a mettere a dura prova la reputazione di Google, che soltanto alcuni giorni fa aveva dato comunicazione di aver scoperto 21 app infette presenti sul Play Store. 

Leggi anche: Germania, avviata indagine su accordo commerciale tra Amazon e Apple

Google Play Store, quali sono le tre app segnalata dall’IDAC

Pixabay

Le tre applicazioni segnalate dall’associazione si chiamano Princess Saloon, Number Coloring e Cats and Cosplay. Se la prima e l’ultima sono state prontamente rimosse dallo store, la seconda risulta ancora presente e dato che Google continua invece a dichiarare di averla rimosso, l’ipotesi più probabile è che sia stata nuovamente pubblicata senza l’SDK di tracciamento.

Il problema però è che queste applicazioni possono ancora essere scaricate da altri siti. L’IDAC ha però precisato che le irregolarità riscontrate in queste app non sono presenti nelle versioni iOs, aggiungendo poi che si stanno conducendo delle indagini più approfondite nel merito. L’ente inoltre non ha spiegato in che modo queste violini i dati degli utenti specificando però che si sono dimostrate in grado di superare le norme sulla privacy di Google e raccogliere ID Android e Codice AAID dell’utente.

Leggi anche: Google, Antitrust avvia istruttoria per abuso di posizione dominante

Pubblicato da
CarmeloG