Codacons, presentata denuncia contro Chiara Ferragni. Durissimo attacco dell’ente all’imprenditrice e influencer italiana famosa in tutto il mondo. 

Chiara Ferragni, influencer e imprenditrice internazionale tra le più seguite e amate nel campo della moda, ritratta come fosse una madonna rinascimentale. Questo il soggetto del fotomontaggio scelto per accompagnare un’intervista che ha recentemente rilasciato al giornale Vanity Fair. La foto però ha scatenato una polemica che adesso sembra essere sfociata in una denuncia vera e propria da parte del Codacons, il Coordinamento delle associazioni che si occupano della difesa dell’ambiente dei diritti degli utenti e dei consumatori.

Nella nota pubblicata dall’ente, si legge infatti che  “Presentiamo un esposto alla Procura della Repubblica e al Ministro dei beni culturali Dario Franceschini affinché intervengano su quella che non è una provocazione, ma una grave mancanza di rispetto per i cristiani, per l’intero mondo religioso e per l’arte in genere”. 

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Il Codacons accusa Chiara Ferragni di blasfemia

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L’accusa dunque per la Ferragni è quella di blasfemia, e di sfruttare un’immagine sacra per scopi puramente commerciali. Ma non solo, il Codacons nel suo comunicato attacca poi l’imprenditrice sul personale, arrivando a definirla come “una macchina da soldi finalizzata a vendere prodotti, sponsorizzare marchi commerciali e indurre i suoi follower all’acquisto di questo o quel bene”. Non è chiaro però il motivo per cui il Codacons abbia inoltrato questo esposto direttamente alla Ferragni, in quanto l’uso di questo fotomontaggio, che ricalca un dipinto di Giovanni Battista Salvi, è stata una precisa scelta editoriale di Vanity Fair. Ironico e caustico il commento del marito Fedez, che replicato alle accuse del Codacons con un lapidario “Mi mancavano”.

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