BBVA
BBVA

LaBBVA è l’istituto finanziario europeo che stanzia maggiormente a favore del finanziamento sostenibile. I dati analizzati dal World Resources Institute (WRI) si riferiscono al 2018 e parlano di 12,5 miliardi di euro, che sono l’1,83% del totale delle attività della banca.

Il WRI, società di ricerca che si occupa principalmente di studi ambientali e sviluppo globale, ha raccolto e analizzato i dati provenienti da 50 grandi banche del mondo, riconoscendo come il progetto “Pledge 2025” voluto dalla banca sia il migliore in assoluto in quanto garantirà allo sviluppo sostenibile 100 miliardi di euro di finanziamenti.

Dagli ultimi dati disponibili, ossia fino a fine giugno 2019, la BBVA ha già raccolto in un solo anno e mezzo il 21,8% della cifra totale, superando la media annua prevista del 18,75%.

Utilizzando lo strumento per i target “green”, il WRI è riuscito a misurare sia il grado di coinvolgimento con l’ambiente che la capacità di ogni banca di stabilire un obiettivo di finanziamento verde, entro un periodo specifico e con fondi esplicitamente destinati ad una serie di attività sostenibili. Tra gli altri indicatori utilizzati, il finanziamento medio annuale dei combustibili fossili e le dimensioni delle banche in base al reddito annuo e al totale delle attività.

Il rapporto termina affermando che la maggior parte delle banche continua però a investire di più nei combustibili fossili che nella finanza verde. Per le banche che si sono impegnante attivamente per la sostenibilità, il livello medio annuo di finanziamento dei combustibili fossili tra il 2016 e il 2018 è quasi il doppio del loro impegno per quello sostenibile.

Sono solo sette le banche che hanno obiettivi annuali di finanziamento sostenibile superiori a quello a favore dei combustibili fossili. Tra di esse c’è la BBVA, che ha impegnato i 12,5 miliardi di euro precedentemente menzionati per obiettivi sostenibili rispetto ai 3,41 miliardi di euro per progetti che coinvolgono combustibili fossili.