Icb of China
Icb of China

Le dimensioni delle banche cinesi sono le migliori al mondo. Sono ben 4 gli istituti bancari della Cina che si trovano nei primi cinque posti: in testa la Icb of China (3.517 miliardi di euro di attivi), al secondo posto Agricultural Bank of China, mentre al terzo e al quinto China Construction Bank e Bank of China. Al quarto posto è riuscita a posizionarsi la statunitense Jp Morgan Chase con 2.703 miliardi di euro di attivi. La prima banca europea è soltanto all’ottavo posto ed è la francese Bnp Paribas con 2.276 miliardi di euro di attivi. E’ le banche italiane? Lontanissime: UniCredit è al 26° posto e Intesa Sanpaolo al 29°.

Per quanto riguarda le banche centrali, Bankitalia si è posizionata al quarto posto in quando a riserva di oro mondiale, attestatasi nel 2018 a 2.452 tonnellate. Nei primi tre posti ci sono la Fed (Federal Reserve) con 8.133,5 tonnellate, Bundesbank con 3.370 e Fmi con 2.814. Osservando le plusvalenze non realizzate sulle riserve auree, Banca d’Italia si attesta sui 68,9 miliardi di euro, Deutsche Bund sui 113 miliardi e Banque de France sui 68,4 miliardi.

L’indagine ha fatto emergere un dato molto interessante: nel primo trimestre del 2019, le banche statunitensi ricavano di più rispetto a quelle europee, mentre l’utile netto è ad appannaggio di quest’ultime. Invece, nel 2018 i ricavi delle banche USA sono cresciuti del 4%, mentre quelle europee solo dello 0,9%. In diminuzione il cost/income ratio sia in Europa, in cui è passato dal 67,3% al 65,4%, che negli USA, qui passato dal 60,8% al 59,7%.

La diminuzione del numero dei dipendenti bancari europei hanno fatto abbattere i costi del 17% nel periodo 2008-2018 (da 2.766.455 a 2.296.454 di euro). Nelle stesso periodo, in Italia il personale è stato ridotto del 18,9%, in Germania del 17,6% e in Francia del 3,7%.