Oppo Reno 10x Zoom
Oppo Reno 10x Zoom

Oppo Reno 10x Zoom migliore di OnePlus 7 Pro? Potrebbe essere così. Quando quest’ultimo è stato lanciato dall’azienda, si presentava come prodotto di livello superiore. Ma il 10x Zoom, nonostante non abbia ricevuto le stesse credenziali, è altrettanto potente e performante, seppure abbia anche dei difetti.

Il display del Reno è 6,6 pollici come quello di OnePlus, ma ha uno spessore di un millimetro più grande (9,3 in totale) e pesa leggermente di più (210g). Ciò che li rende molto simile è l’estetica: stesso dorso curvo e pannello frontale completamente dominato dallo schermo.

Attraente ed elegante, dispone di un rivestimento in vetro smerigliato “stroncato” da una striscia per il logo Oppo. La telecamera è stata posizionata in modo da non entrare in contatto con una superficie piana su cui viene posato. Manca il jack per le cuffie ma non è problema: ci sono in dotazione un paio di buoni auricolari da collegare all’USB-C.

Il Reno dispone di un bordo attorno allo schermo leggermente più spesso nella parte inferiore. Integrato al display c’è un sensore per le impronte digitali, molto veloce e affidabile.

Tornando alla fotocamera, è una selfie pop-up da 16 megapixel ed è integrata nel bordo superiore del telefono. Esteticamente, non è il massimo poiché la sezione in cui è alloggiata appare sbilenca e asimmetrica, ma questo offre un comparto separato per il flash LED accanto. Lo zoom 10x in realtà non è tale. Utilizzando l’app “Fotocamera”, è possibile premere un pulsante per passare dallo zoom digitale 2x a quello ottico 6x fino a quello ibrido 10x, il quale non è altro che un potenziamento dell’IA sull’impostazione 6x.

Il Reno possiede anche una fotocamera Ultrawide da 8 megapixel f/2.2 e utilizza il famoso sensore IMX586 da 48 megapixel con obiettivo f/1.7 per la fotocamera principale, per scattare foto con risoluzione da 12 megapixel pixel come impostazione predefinita.

Il processore montato sul Reno è uno Snapdragon 855, che rende il sistema operativo Android molto veloce e performante. Ciò è dovuto al nuovo software ColorOS 6 di Oppo, il quale rende le animazioni più scattanti e le personalizzazioni ottime. L’azienda merita un plauso per aver inserito un sistema di feedback aptico molto buono, ancora raro tra i produttori Android e ancora di più tra gli OEM cinesi.