iva

Sull’aumento dell’Iva è ancora scontro acceso all’interno del governo. Alcuni giorni fa il ministro dell’Economia Giovanni Tria ha confessato che l’aumento dell’Iva e delle accise non può affatto dirsi scongiurato, se non altro perché il governo non ha ancora trovato le risorse necessarie per disinnescare l’attivazione delle famose clausole di salvaguardia.

Sin dal suo insediamento, il governo gialloverde non ha fatto altro che promettere agli italiani che mai e poi mai sarebbe salita la pressione fiscale, ma la realtà dei fatti è un’altra. Non solo infatti i numeri ufficiali dicono che la pressione fiscale è in salita, ma anche il famigerato aumento dell’Iva, come del resto ha ammesso lo stesso Tria, pare non possa dirsi così improbabile. Durante l’audizione sul Def dinanzi alle commissioni Bilancio di Camera e Senato, il titolare dell’Economia non ha fatto altro che ammettere la realtà, e cioè che il governo, essendo a corto di risorse, non garantire il non aumento dell’Iva.

Queste parole hanno fatto infuriare sia il Movimento 5 Stelle che la Lega, che soprattutto a ridosso delle elezioni europee (e in molte parti d’Italia anche amministrative), di tutto hanno bisogno fuorché di bruciare i loro consensi. Luigi Di Maio è così corso ai ripari: “Garantisco che con questo governo non ci sarà alcun aumento, sia chiaro”. A fargli eco Matteo Salvini: “L’Iva non aumenterà, punto. Questo è l’impegno che prendiamo come Lega”. “Siamo al governo per abbassare le tasse, non certo per aumentarle”, ha poi aggiunto il ministro degli Interni.

I 5 Stelle, dal canto loro, hanno utilizzato parole molto simili, per non dire uguali: “Finché il M5S sarà forza di governo, l’aumento dell’Iva non ci sarà. Anzi, vogliamo ridurre il peso del fisco per le imprese e le famiglie. Noi abbiamo la volontà politica di farlo, per cui ci auguriamo ce l’abbiano anche gli altri”.

Ma dal Movimento si stanno levando anche voci ben più dure nei confronti di Tria: “Se il ministro dell’Economia vuole un aumento dell’Iva, può pure passare all’opposizione. Per anni gli altri partiti non hanno fatto altro che aumentare le tasse, mantenendo privilegi medievali che noi invece abbiamo avuto il coraggio di tagliare”.