Amazon Prime, novità in arrivo per tutti gli abbonati: di cosa si tratta

Novità in arrivo per tutti gli abbonati ad Amazon Prima che oltre a godere dei servizi di spedizione ne approfittano anche per vedere il pacchetto Tv

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Amazon Prime (Foto Adobe – Consumatore.com)

Sembra che ci sia una possibile novità in arrivo nel mondo di Amazon Prime che potrebbe interessare tutti gli abbonati. I piani di abbonamento, sia per i prezzi che per i contenuti, subiranno delle modifiche. Amazon sta infatti prendendo in considerazione l’opzione di offrire ai clienti diversi piani di abbonamento, seguendo l’esempio di piattaforme come Disney+ o Netflix, così da proporre una novità tariffaria.

Amazon Prime, come potrebbe cambiare l’abbonamento

Amazon Prime come cambia
Amazon Prime (Foto Adobe – Consumatore.com)

Attualmente, per iscriversi ad Amazon Prime, è possibile scegliere tra un abbonamento annuale al costo di 49 euro, un abbonamento mensile a 5 euro o un’opzione ridotta a 24 euro per gli studenti. Tuttavia, sembra che l’azienda stia pensando a un prezzo ulteriormente al ribasso che potrebbe essere offerto a tutti gli abbonati in cambio dell’introduzione di interruzioni pubblicitarie all’interno dei vari show disponibili. Proprio come accaduto con Netflix.

Sebbene queste siano ancora voci di corridoio, molti ritengono che l’idea di Amazon potrebbe concretizzarsi molto presto. L’idea di introdurre annunci pubblicitari su Amazon Prime potrebbe rappresentare un cambiamento significativo per i suoi abbonati. Fino ad ora, il servizio si è distinto per la sua esperienza senza pubblicità, permettendo agli utenti di godere dei contenuti in streaming senza interruzioni. Ma i tempi cambiano velocemente on line e l’azienda è pronta a tenere il passo.

Nonostante l’introduzione di annunci pubblicitari possa essere vista come una svolta negativa per alcuni utenti, potrebbe essere un buon compromesso per pagare di meno e continuare a usufruire del servizio. L’inserimento di annunci pubblicitari potrebbe anche portare a un aumento delle entrate per Amazon, aprendo nuove opportunità di partnership con inserzionisti interessati a raggiungere una vasta base di abbonati.

Le parti sono convinte che questa novità poterebbe più un beneficio che una controindicazione per un pubblico abituato a un certo tipo di visione. Alla fine, si sa, conta sempre pagare il meno possibile per un servizio comunque di qualità. Ora si attendono conferme ufficiali da parte di Amazon per conoscere i dettagli e l’eventuale data di implementazione di questa possibile novità.

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