Poste cancella questo buono fruttifero a gran sorpresa

Amara sorpresa da Poste italiane per tutti i clienti e non solo: cancellato all’improvviso un buono fruttifero postale piuttosto gettonato. Ecco di quale si tratta e perché

eliminato un buono fruttifero postale
Buono fruttifero Poste eliminato (Foto Adobe – Consumatore.com)

Si registrano novità importanti per Poste Italiane in questi giorni. Aggiornamenti che puntualmente avvengono più volte durante l’intera annata e che trova proprio in questi giorni un nuova significativa revisione. Si tratta di una modifica per quanto riguarda i buoni fruttiferi postali, noto strumento di risparmio e accantonamento amato dagli italiani perché permette – pur a passo lento e con una percentuale piuttosto contenuta – di guadagnare semplicemente depositando i propri soldi.

Questa modalità è comoda perché appunto, come detto, permette di far crescere i propri risparmi semplicemente lasciandoli nelle mani di Poste ma sono al contempo sono prelevabili in qualsiasi momento dal diretto proprietario. Basta avere l’app Banco Posta per fare uno spostamento che si concretizzerà in pochi seconda, selezionando il buono e indicando la cifra parziale o totale da spostare sul conto e via. Altrimenti, in caso di mancata applicazione, basterà andare in ufficio postale e sarà comunque rapida la procedura.

Il buono fruttiferi cancellato da Poste

buono fruttifero poste cancellato
Poste italiane (Foto Adobe – Consumatore.com)

Ci sono varie tipi di proposte a seconda della preferenze dell’interessato. Ci sono buoni dalla breve durata, altri dalla medio-lunga e altri ancora dalla lunghissima prospettiva. Uno di questi, il noto buono 4×4, è stato depennato da Poste. Ovvero è stato ritirato, cancellato, senza più alcuna possibilità di sottoscriverlo. Sul sito ufficiale, nella categoria dedicata ai buoni, è sparito proprio perché non più disponibile appunto.

Si trattava di un buono con durata di 16 anni e un caso che arrivava fino al 3%, uno dei più alti tra i vari a disposizione. Tale opportunità resterà a disposizione solo per coloro che avevano già sottoscritto un accordo prima di questo cambiamento. Solo questi potranno continuare a beneficiarne fino alla fine della scadenza prevista.

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