Insalata: la trasformazione dell’alimento che cambierà radicalmente

Insalata, un prodotto alimentare altamente diffuso e consumato cambierà radicalmente forma: mai più come lo conoscevamo

Insalata
Insalata (Canva)

Tra i prodotti comunemente più acquistati al supermercato per quanto concerne il settore vegetale, l’insalata rappresenta senza dubbio un’opzione altamente diffusa. La rapidità di preparazione consentita da questo prodotto alimentare si rivela senza dubbio la motivazione primaria celata dietro alla comune selezione. La possibilità di consumare un prodotto crudo, rispetto alle modalità di cottura previste da altri vegetali, è infatti cruciale in una routine molto densa. La velocità della società, con un mercato del lavoro sempre più dislocato e la molteplicità di impegni che quotidianamente si susseguono, sono infatti elementi da tenere in considerazione in fase di scelta nella spesa alimentare.

Ed è proprio in virtù del tempo, specialmente per le numerose persone per cui il risparmio di soli 20 minuti può fare la differenza, che si sviluppano prodotti veloci da preparare. L’insalata è quindi la scelta più adottata, resa ancora più funzionale dagli imballaggi in plastica che permettono di usufruire subito dell’alimento, già “lavato e pronto al consumo”. Una possibilità che presto potrebbe scomparire dal reparto ortofrutticolo del supermercato a causa di una nuova direttiva imposta dall’Unione Europea.

Insalata: la trasformazione che cambia tutto

Insalata
Insalata (Canva)

Tra i prodotto più acquistati al supermercato, l’insalata ricopre un ruolo di spicco, come tutti i prodotti che prevedono una minima porzione di tempo di preparazione. Ogni alimento “pronto al consumo” evidenzia infatti maggiore probabilità di essere selezionato in fase di acquisto, proprio per la necessità di ridurre i tempi che riguardano la preparazione dell’alimento. A causa di una società sempre più veloce, un mercato del lavoro sempre più dislocato, aumenta infatti la produzione di surgelati e alimenti pronti al consumo.

Questa è la spiegazione che determina la selezione più frequente l’interno di imballaggi di plastica a lunga conservazione, scelta che riduce ulteriormente i tempi rispetto alla scelta di qualsiasi altro vegetale. Basta infatti aggiungere altri ortaggi per poter consumare un piatto ricco di vitamine e sali minerali senza procedere alla cottura in tempi ridotti, semplicemente svuotando il contenuto di un sacchetto all’interno di un’insalatiera.

Questa pratica potrebbe del tutto scomparire in tempi brevi, a causa della nuova Direttiva sugli imballaggi alimentari che a breve potrebbe essere resa operativa dall’Unione Europea. Una scelta che renderebbe i reparti del supermercato più sostenibili ed ecosolidali, un modo per ridurre gli imballaggi in plastica, che sarebbero vietati per i prodotti che presentano un peso inferiore a 1,5 kg.

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