Bollo auto: se hai questa auto non dovrai più pagarlo

Il bollo auto si può evitare se si possiede un mezzo particolare o comunque avere un’esenzione per molto tempo e dopo uno sconto

bollo auto
Adobe – Consumatore.com (3)

Esistono categoria, sia di persone che di vetture, che non pagano il bollo auto. In alcuni casi la regola non è uguale su tutto il territorio nazionale e ci sono differenze da Regione a Regione. Infatti, ricordiamolo, il bollo auto, chiamata anche tassa di circolazione, è un’imposta di carattere regionale. Ognuno di questo ente locale può stabilire anche autonomamente chi esentare, in quale modalità e per quanto tempo. Innanzitutto però vediamo cos’è il bollo auto e perché va pagato.

Bollo auto, cos’è e chi non lo paga

bollo auto
Adobe – Consumatore.com

Il bollo auto è una tassa automobilistica gestita dalle Regioni e dalle Province Autonome di Trento e Bolzano. Eccezioni ci sono in Friuli Venezia Giulia e Sardegna, dove a gestire le l’imposta è l’Agenzia delle Entrate. Si chiama anche tassa di possesso perché in effetti riguarda la proprietà del mezzo. Infatti anche se il mezzo è tenuto in garage fermo, bisogna comunque pagare. È un po’ come il canone Rai, si paga a prescindere dall’uso e dalla visione dei canali della tv di Stato.

Il bollo a differenza dell’assicurazione, non può essere sospeso. Se lasciamo l’auto parcheggiata in un posto privato, per l’RC Auto si può fare richiesta di sospensione del pagamento perché è legata alla circolazione o parcheggio su suolo privato. Chi non è tenuto a pagare il bollo? I casi dipendono dalla condizioni fisiche dell’intestatario o dalla caratteristiche tecniche del veicolo. Sintetizzando, le persone che godono dei benefici della Legge 104, le auto storiche o elettriche. Per la Legge 104, l’esenzione o lo sconto si applica sia quando risultata titolare della norma il proprietario del veicolo sia se il soggetto in questione è fiscalmente a carico.

Non pagano il bollo anche i possessori delle auto storiche. Per avere tale titolo, devono essere state immatricolate almeno trent’anni prima. In questo caso si paga solo la tassa di circolazione che varia in base alla Regione e non è molto alta. Per fare degli esempi, nelle Provincie Autonome di Trento e Bolzano è pari a 28,82 euro, così come in Veneto, Valle d’Aosta, Basilicata, Sardegna e Sicilia. In Piemonte, Lombardia e Puglia 30 euro. Un po’ più alta in Abruzzo, Campania e Calabria, 31,24 euro.

Infine, anche per le auto elettriche ci sono tanti vantaggi. In nessuna Regione è prevista l’esenzione totale ma in linea generale un’esenzione per i primi 3-5 anni e successivamente uno sconto del 75%.

Gestione cookie