Evasori dei mezzi pubblici, raffica di multe in poche ore

Oltre 250 multe in circa sei ore di lavoro. E’ l’effetto dei controlli concentrato in una sola stazione per combattere gli evasori dei mezzi pubblici

Metro, multe in corso a Milano (Adobe) – Consumatore.com

Prima la pandemia e poi l’inflazione causata dalle tensioni internazionali e dalla crisi dei prezzi dell’energia hanno avuto delle conseguenze economiche e sociali inevitabili. Infatti, come quasi sempre accade in questi scenari, le disuguaglianze aumentano e chi ha meno potere di acquisto si trova sempre più in difficoltà.

In questi scenari spesso si registrano anche aumenti di evasioni o fenomeni ancor più gravi di micro criminalità come furti o truffe. Tra le infrazioni che si riscontrano c’è senza dubbio l’evasione degli utenti dei mezzi di trasporto locale. Infatti, in questi mesi si sono registrati aumenti nella città di Milano (ma sicuramente non sarà l’unica).

Milano, utenti della metro privi di biglietto

Metro, multe in corso a Milano (Adobe) – Consumatore.com

Per questo motivo l’Atm, la società partecipata del comune meneghino che gestisce i trasporti locali in città, ossia metro, bus e tram, ha dato il via ad un’operazione di sanzioni. La prima fermata scelta per effettuare i controlli sui possessori dei tagliandi validi per il viaggio è stata la principale fermata Duomo dell’efficiente metro milanese.

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L’azione degli ispettori dell’Atm ha scovato in poche ore ben 250 evasori. Tante sono state, infatti le multe comminate ai passeggeri privi di un valido biglietto di viaggio in sole sei ore di controlli e soltanto concentrati in una fermata. La città di Milano è tra i luoghi in cui i prezzi dei biglietti per viaggiare con i trasporti pubblici è aumentato.

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Infatti, a partire dal 1 gennaio l’Atm ha imposto il biglietto al costo minimo di 2,20 euro per una sola corsa con bus, tram o metro. Il sindaco del capoluogo lombardo Sala aveva giustificato l’aumento di 20 centesimi come effetto principale degli aumenti dei costi energetici. Milano non è l’unica città in cui si sono registrati rincari per l’uso dei mezzi pubblici a partire dal nuovo anno. Infatti, aumenti in corso anche a Parma, Ferrara, Roma e altre località.