Buste paga, ecco quando arriverà l’aumento del governo

Il governo uscente e le parti sociali hanno deciso di affrontare i prossimi mesi di inflazione aumentando le buste paga

Buste paga (Foto Pixabay)

Governo uscente e parti sociali si sono incontrati per un confronto sulle modalità di intervento per affrontare i prossimi mesi al cospetto dell’inflazione. Infatti, per i sindacati il bonus una tantum non avrebbe potuto rappresentare una soluzione congeniale. Piuttosto, i rappresentanti di lavoratori e pensionati hanno spinto per un altro tipo di intervento.

Infatti, si è deciso di agire sul cuneo fiscale aumentando le buste paga in luogo di una replica del bonus da 200 euro. Si tratta della riduzione delle tasse che i datori di lavoro sono tenuti a versare in busta paga. Tagliare il cuneo fiscale significa prendere una quota di tasse versate insieme alle buste paga e spostarle sulla parte netta, ossia nello stipendio che finisce nelle tasche dei lavoratori.

Buste paga, si lavora per avere gli aumenti già ad agosto

Buste paga (Foto Pixabay)

In tal modo i lavoratori si ritroveranno sul netto maggiori entrate e per un tempo duraturo. L’aumento mensile non equivale a 200 euro ma non è una tantum. Infatti, l’intervento potrebbe partire già dalle buste paga che si riferiscono al mese di agosto e fino a dicembre.

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Successivamente sarà il nuovo governo che si formerà dopo l’elezione del Parlamento del 25 settembre, a stabilire gli interventi. Non tutte le buste paga saranno favorite dall’aumento. Infatti, questo riguarda soltanto i lavoratori con reddito personale fino a 35.000 euro lordi.

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In caso di conferma ciò vuol dire che i lavoratori che guadagnano fino a 35.000 euro annuo lordi si ritroveranno già per le buste paga del prossimo mese un aumento dovuto al taglio del cuneo fiscale. Si lavora per arrivare a questo obiettivo di tagliare il cuneo già sulle buste paga di agosto. Nel caso i tempi tecnici non fossero tali da raggiungere l’obiettivo, con certezza già dalle buste paga relative al mese di settembre si vedranno gli aumenti prefissati i cui importi non sono ancora noti.