Google permette di sparire dalle ricerche, almeno in parte

Arriva dal blog ufficiale dei prodotti Google un aggiornamento sulla possibilità di eliminare alcune informazioni personali che non possono quindi apparire più in nessuna ricerca online

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Google vi permette di sparire dalle ricerche, almeno in parte (foto Unsplash)

A firmare il post sul blog ufficiale è Michelle Chang, Global Policy Lead for Search, che esordisce utilizzando termini che sono diventati fondamentali nel gestire il rapporto di ognuno con il web: privacy e sicurezza online. Perché inconsapevolmente ogni volta che ci troviamo online c’è sempre qualche sito web, qualche portale o qualche newsletter che cerca di carpire i nostri dati personali. E alcune volte finiamo col inserire e lasciare in bella mostra anche ciò che di solito vorremmo tenere per noi, come per esempio il nostro numero di telefono.

Per questo motivo, spiega Chang, alle Policy che già consentono di richiedere la rimozione di materiale presente in Google Search se questo in qualche modo può causare danni personali, ora ci sono delle aggiunte che permettono di eliminare le informazioni personali identificabili che potrebbero apparire nei risultati di ricerca.

Si tratta di una modifica che va incontro al fatto che “Internet è sempre in evoluzione, con informazioni che spuntano in luoghi inaspettati e vengono utilizzate in modi nuovi”, commenta Chang. Sapere che, se durante una ricerca utilizzando Google dovessimo imbatterci nel nostro stesso numero di telefono o magari nel nostro indirizzo di casa possiamo chiedere che questa informazione venga rimossa è sicuramente uno strumento in più per far sentire al sicuro chi utilizza la rete.

Perché, come ricorda sempre Chang nel post con cui viene presentata la possibilità di fare richiesta della rimozione delle informazioni, “la disponibilità delle informazioni personali di contatto online può essere assordante e può essere utilizzata in modi malevoli, compresi contatti diretti non voluti o minaccia fisica”. Non è difficile immaginare come dietro queste parole si nascondono le crescenti preoccupazioni riguardo la sicurezza personale di chi può essere vittima di stalking.

Perché molti di noi hanno per esempio affidato a Facebook o a Instagram il proprio numero di telefono personale e basta cercare con le chiavi giuste e quel numero di telefono rischia di apparire in bella mostra esponendoci a qualunque forma di contatto indesiderato.

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L’implementazione di questa nuova Policy viene dalle richieste fatte dagli stessi utenti di Google anche se presenta delle ovvie limitazioni. Per esempio non è possibile eliminare il contenuto se questo appare su documenti ufficiali o di Governo e inoltre verrà valutata quando fa parte per esempio di una notizia giornalistica.

Da ultimo occorre sottolineare, come fa sempre Chang, che in realtà rimuovere i propri dati personali sensibili dei risultati della ricerca su Google non significa rimuovere il dato dalla fonte originale. Per fare questo occorre contattare direttamente il sito da cui provengono le informazioni.