Hai cartelle esattoriali e non lo sai? Come scoprirlo

C’è un modo per scoprire se abbiamo delle cartelle esattoriali in sospeso? Vediamo insieme se si e come fare per scoprirlo

Cartelle esattoriali come controllare situazione
Cartelle esattoriali (Foto Adobe)

Con il Decreto Sostegni ter il governo ha di fatto prorogato il pagamento delle cartelle esattoriali per quanto riguarda la Rottamazione ter e saldo stralcio. La misura riguarderà circa 530mila contribuenti italiani che avranno quindi la possibilità di pagare le cartelle scadute tra il 2020 ed il 2021 seguendo un nuovo calendario.

Coloro che hanno delle cartelle da pagare conoscono ovviamente l’importo e tutti i dettagli relativi a queste. Ma come facciamo a sapere se abbiamo una cartella esattoriale in sospeso e di fatto non lo sappiamo? Esiste un modo semplice e veloce per scoprirlo? Scopriamolo insieme.

Cartelle esattoriali, come scoprire se si hanno dei debiti

Cartelle esattoriali come controllare situazione
Cartelle esattoriali (Foto Adobe)

Tutte le cartelle esattoriali da pagare possono essere consultate via web tramite la nostra identità digitale. Quello che dobbiamo fare è semplicemente accedere al nostro cassetto fiscale sul sito web dell’Agenzia delle Entrate – Riscossione. Dal cassetto fiscale possiamo quindi prendere visione dell’ estratto conto e quindi scoprire se abbiamo cartelle esattoriali in sospeso.

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Il contribuente ha quindi la possibilità di controllare e verificare l’esistenza di debiti iscritti a ruolo all’interno della propria area riservata o controllare eventuali dilazioni se si sta già pagando a rate un debito fiscale. Sempre dal cassetto fiscale il contribuente può pagare subito e comodamente le cartelle online. 

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Ovviamente per la consultazione online delle proprie cartelle esattoriali il contribuente può anche delegare l’accesso e la gestione ad un intermediario abilitato che gli può controllare anche tutti gli avvisi di pagamento a partire dall’anno 2000. L’Agenzia delle Entrate-Riscossione, infatti, permette l’accesso al conto fiscale del contribuente, fino a un massimo di due intermediari abilitati.

Proprio come accade per i singoli cittadini, anche le imprese possono delegare un intermediario abilitato se hanno delle cartelle esattoriali da pagare. Dopo aver rilevato il debito il contribuente può presentare la domanda di rateizzazione con i moduli che si possono scaricare sempre online sul sito dell’Agenzia delle Entrate o farseli inviare direttamente sulla propria casella email.