L’Unione Europea ha vietato la vendita di oggetti di plastica monouso

La nuova direttiva, già recepita dall’Italia, entra in vigore a partire dal 3 Luglio 2021. L’esecutivo italiano ha inoltre inoltrato ai vertici Ue alcuni rilievi per modificare le linee guida del provvedimento

L’Unione Europea ha ufficialmente messo al bando alcuni oggetti composti da plastica monouso, che vengono adesso ufficialmente etichettati come altamente inquinanti. Entra infatti in vigore nella data del 3 Luglio 2021 la nuova direttiva denominata SUP, Single Use Plastic. E non è un caso che nella lista degli oggetti di plastica monouso, figurino in larga parte quelli che vengono ritrovati più spesso nelle spiagge del territorio. Si tratta infatti per lo più di posate, palette da cocktail e contenitori vari per alimenti e bevande. A partire dunque da questa data, i negozi autorizzati alla vendita di questi prodotti avranno la possibilità di continuare a vendere fino ad esaurimento scorte. 

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Il governo italiano però vorrebbe che questa proposta fosse estesa anche agli oggetti monouso composti bioplastiche compostabili escludendo però da questa lista la carta plastificata. Richieste che sono state inoltrate direttamente a Bruxelles e che hanno trovato vertici europei d’accordo nel modificare le linee guida secondo le considerazioni espresse dall’esecutivo italiane.