Microsoft avverte: “Attenti a questa email con virus informatico”

Microsoft ha ufficialmente messo in guardia i propri utenti da un’email che nasconde un virus informatico, in particolare un ransomware molto pericoloso

Microsoft avverte: "Attenti a questa email con virus informatico"
Pixabay

Microsoft avverte tutti gli utenti che potrebbero ricevere una mail contenente in realtà un virus informatico: un ransomware che si chiama BazarLoader.

Tutto, come nella stragrande maggioranza degli attacchi informatici, parte con una email che rimanda ad un fantomatico call center gestito dallo stesso team di hacker che ha prodotto il virus, che poi prende possesso del dispositivo su cui viene installato.

Il virus informatico che colpisce gli utenti Microsoft

Microsoft avverte: "Attenti a questa email con virus informatico"
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Di solito, i messaggi di allarme riguardo tentativi di truffe online o attacchi con virus informatici e ransomware a vengono dai siti ufficiali delle società che si occupano della sicurezza informatica. In questo caso però la minaccia è talmente tanto vasta che si è mosso addirittura Microsoft, avvisando di questo nuovo tentativo di phishing.

La tecnica utilizzata dagli hacker, un gruppo che si fa chiamare BazarCall, è la stessa già vista in altre situazioni. Tutto infatti parte con una email in cui viene avvisato l’utente che un fantomatico abbonamento starebbe per scadere. Nel testo dell’email viene fornito allora un numero di telefono da contattare.

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Chi risponde al call center sono in realtà gli stessi hacker che indirizzano le vittime malcapitate verso un file da scaricare che in realtà è infettato dal malware BazarLoader: un file Excel. E forse proprio il fatto di usare un file proprietario di Microsoft ha fatto scattare l’allarme e la convinto il colosso americano ad avvisare pubblicamente gli utenti.

Questo software malevolo è particolarmente subdolo perché riesce a scaricare sui dispositivi che infetta altri virus, in particolare un ransomware che quindi blocca il dispositivo e costringe, o meglio costringerebbe, la vittima a dover poi pagare in criptovaluta gli hacker privata per poter tornare in possesso del proprio lavoro o della propria vita.

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Come sempre, il nostro consiglio quando si ricevono mail è quello di fermarsi e riflettere prima di cliccare sui link o fare ciò che ci viene chiesto andando a controllare sui siti ufficiali.