Una volontaria della Croce Rossa è stata insultata su internet per aver abbracciato un migrante

È bastata la foto di una ragazza addetta al soccorso che abbraccia un migrante senegalese per scatenare l’odio sul web

ragazza madrilena abbraccia senegalese
(Facebook)

Spesso una foto ha la capacità di sintetizzare un concetto in un’immagine. Lo scatto congela un istante in una rappresentazione, che in alcuni casi porta con sè la forza di diventare simbolo di un’epoca. E’ successo con piazza Tienanmen, quando nel 1989 un ragazzo viene ritratto solo, con il braccio teso davanti ad una schiera di carri armati.

Steve McCurry ha ritratto la celebre foto della ragazza afgana con gli occhi verdi, che con la sua bellezza ha dato voce ad un intero popolo.

Questa volta è il caso della ragazza madrilena che abbraccia un senegalese, sulle spiagge di Ceuta dove il giovane, appena sbarcato dal viaggio dal Marocco alla Spagna, cerca confronto tra le braccia della tirocinante della Croce Rossa. Luna Reyers, così si chiama la volontaria, accoglie tra le braccia il ragazzo disperato e spaventato. Una foto di una portata tale da evocare immediatamente polemiche e gesti di solidarietà su internet.

“Era disperato, pensava che stesse morendo”, e Luna lo ha “solo abbracciato”. Ma questo gesto di empatia è stato sufficiente a scatenare una valanga di insulti razzisti e maschilisti nei confronti della giovane.

“Mi è sembrato il gesto più naturale del mondo ad una richiesta di aiuto”, ha dichiarato la ragazza alle telecamere spagnole. Ma forse non è così per tutti.

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Non si hanno più notizie del giovane protagonista della foto, e si teme che possa far parte delle 6.000 persone rispedite in Marocco. La foto diverrà simbolo di un’epoca? Ancora non si sa, ma di sicuro le polemiche che è riuscita a suscitare ne confermano la potenza nella capacità di rappresentare un quadro storico ancora in itinere.