Cucina, attenti a quest’oggetto: si rischia una grossa infezione

Cucina, massima attenzione a quest’oggetto che usiamo spesso quotidianamente: rischio infezione 

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La cucina, nell’immaginario collettivo, può apparire un posto sano e sicuro dal punto di vista dell’igiene a differenza di altre stanze della casa. Ma in realtà non è affatto così. Pur essendo di certo più pulita di tanti altre stanze, presenta comunque le sue insidie non banali. Del resto anche e soprattutto qui ci si accumulano rifiuti e sporcizia che non sempre siamo in gradi di pulire perfettamente. E le insidie, in ogni caso, sono spesso anche nei luoghi più inattesi. Come il cassetto per le verdure, la sezione relativa alla carne o qualsiasi altro contenitore di plastica e non solo all’interno del frigorifero.

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Cucina, attenti al frullatore: potenzialmente pericoloso 

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Tutti questi posti, secondo uno studio condotto dai microbiologi di NSF International, sono potenzialmente un rischio per quanto riguarda intossicazioni alimentari. Ed è un qualcosa da non sottovalutare nemmeno troppo: secondo la stessa associazione no-profit americana, il 21% delle intossicazioni avvenute negli Stati Uniti d’America tra il 2009 e il 2010 sono dipese da cibo casalingo e non da alimenti acquistati esternamente come solitamente si pensa.

Ovviamente non è il caso di prendere psicosi inutili, semplicemente è giusto sapere determinate minacce e si consiglia magari una pulizia più attenta possibile e soprattutto più frequente. Detto questo, ci sarebbe soprattutto un oggetto spesso utilizzato che minerebbe ancor di più la nostra sicurezza: il frullatore.

Utilizzato soprattutto per gli alimenti dei bambini, secondo l’Organizzazione per la Salute e la Sicurezza dei Prodotti di Consumo si piazzerebbe in assoluti tra gli oggetti più sporchi della cucina. Tutto colpa della lama – pericolosa già di per sé – che accumula di tutto e di più comportando anche il sorgere di funghi e batteri. Studi hanno accertato che dal prodotto può arrivare addirittura la salmonella, un’infezione che comporta febbre, dolori addominali, vomito e diarrea. Guai a non pulirlo minuziosamente.