Juventus, chiesto alla squadra il rinvio di quattro mensilità. Ecco perché

Juventus e stipendi rinviati alla squadra: le motivazioni della scelta del club bianconero che avrebbe già comunicato questa intenzione

Stipendi Juventus
Logo Juventus (Foto Pixabay)

Il club bianconero ha chiesto alla squadra un rinvio di quattro mensilità. L’indiscrezione è stata lanciata dal Corriere dello Sport che ha spiegato le motivazioni che avrebbero spinto la società a questa decisione. Scopriamo i dettagli di un provvedimento che ha a che fare con delle scelte strategiche e di bilancio.

Da quanto si apprende dal celebre quotidiano sportivo nazionale, la Juventus avrebbe chiesto di posticipare il pagamento di quattro mensilità per sostenere in seguito le spese inerenti ai mesi di marzo aprile maggio e giugno. La scelta va ricercata a motivazioni di bilancio, azione già messa in atto già lo scorso anno con l’emergere della crisi Coronavirus.

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La proposta sarebbe stata già inoltrata alla squadra. Che non dovrebbe dare problemi al pagamento almeno parziale delle mensilità descritte. La crisi economica che sta colpendo anche il mondo del calcio la causa principale di questa richiesta.

Juve: stipendi posticipati al prossimo esercizio

 

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 La Juventus avrebbe chiesto lo slittamento di quattro mensilità al prossimo esercizio per motivi di bilancio. La causa resta quella delle ristrettezze economiche dovute all’emergenza Coronavirus. E di aspetti finanziari che richiederebbero cautela anche ad un club come quello bianconero. Che anche quest’anno non è riuscito a coronare il sogno Champions nonostante gli investimenti sul mercato fatti negli ultimi anni.

Problemi societari che in ogni caso stanno colpendo tantissime società anche di massima serie. L’emergenza Coronavirus sta portando a delle complicazioni economiche per i club. Non solo nei rapporti con gli sponsor ma anche per quel che riguarda l’assenza di tifosi, con il relativo mancato incasso di biglietti ed abbonamenti nelle casse societarie.

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Tra i tanti club che stanno avendo delle difficoltà ricordiamo anche la Sampdoria, che qualche settimana fa ha chiesto un prestito allo Stato per far fronte ad alcune spese per l’ampliamento delle strutture societarie.