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L’abbiamo avuto tutti, oggi vale 3.000 euro: è ancora a casa vostra?

Attenzione a quest’oggetto comune che tutti abbiamo avuto e usato e che oggi vale una vera e propria fortuna: trovarlo a casa vi comporterebbe un grosso regalo 

Foto Pixabay

Quale ragazzo non ha avuto almeno un volume di Diabolik nella sua lunga adolescenza? A prescindere da quanto si è stati appassionati o meno dei fumetti e di lettura, praticamente quasi chiunque ha avuto – in un modo o nell’altro, che sia stato regalato o meno – almeno un testo del personaggio creato nel lontano 1962. Così come Topolino è stata una sorta di tappa d’obbligo per i giovanissimi pre social e digitale, l’eroe mascherato lo era ad età un po’ più avanzata.

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Il volume raro di Diabolik che vale 3.000 euro

Ciò che non tutti sanno, tuttavia, è che c’è un’edizione che vale un botto. Si tratta della primissima edizione assoluta, intitolata “Il re l terrore”, tuttora in circolazione e dal valore di almeno 3.000 euro per i collezionisti. Questo volume, distribuito ovviamente in più copie, potrebbe essere comunemente abbandonato in qualche stanzetta tra l’inconsapevolezza generale.

Sebbene sia stato prodotto in un periodo non proprio recentissimo, sono state tante le edizioni che hanno fatti veri e propri salti generazionali passando da nonno a figlio e custodite gelosamente. Ecco perché, per chi ne fosse amante o addirittura appassionato, fare una controllatina nel proprio catalogo non sarebbe una cattiva idea.

Ne verrebbe un bottino enorme quando all’epoca costava appena 1,50 lire come si evince anche dalla stessa copertina. Lanciato il 1 novembre del 1962 con Astorina come casa editrice, presenta 114 pagine con dimensioni 11.5×16 e ha una stima di 4 stelle su 4 per quanto riguarda appunto valore e rarità. Per l’opportuna verifica è dato sapere che la numerazione è assente mentre ci sono tavole disegnate.

C’è poi un segno riconoscibile in senso assoluto: a differenza di tutti gli altri meri, questo presenta dimensioni dell’albo più piccole di circa 1-2 centimetri per lato e manca la pagina introduttiva presente invece in tutti gli albi successivi.

Pubblicato da
Redazione Consumatore