Covid, il Governo lavora per il nuovo Dpcm: è scontro sulle feste di Pasqua

Le feste di Pasqua degli italiani, apertura scuola e luoghi della cultura: l’Italia continua a tingersi e i ministri lavorano per il nuovo DPCM. Rimane sempre la modalità per fasce, per scongiurare chiusure totali

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Il duello sul primo scontro politico nella nuova maggioranza creata con il Governo Draghi trova terreno fertile sul tema restrizioni, durante le festività di Pasqua. Questa volta il ring è tra i presidenti di partito Matteo Salvini  e Nicola Zingaretti. 

Nel mentre l’Italia riprende a colorarsi con macchie di ghepardo con le zone rosse  da sabato a  Pistoia e  a Siena e arancione scuro in quella di Bologna, e Brescia che sembra per tempi e criticità ricordare il collasso del marzo 2020, con terapie intensive piene e pazienti inviati tra gli ospedali di Bergamo e  Cremona. Il rosso  si diffonde anche a Cecina, nel Livornese e  nel Lazio da 4 giorni nei comuni Colleferro, Carpineto Romano in provincia di Roma, Torrice (Frosinone), Roccagorga (Latina). A Pescara la variante inglese semina preoccupazione oltre che diffondere contagi da record.

In un Italia camaleontica per varianti, colori e soluzioni ne consegue uno strabismo politico per visioni: da una parte il Presidente della Lega sostiene che non sia opportuno e rispettoso per gli italiani parlare fin da ora di chiusure dall’altra Zingaretti obietta che: “Salvini purtroppo continua a sbagliare e rischia di portare fuori strada l’Italia. Buon senso e coerenza è avere una linea indicata dal Governo e rispettarla. Così si sta in una maggioranza e si danno certezze alle persone”. 

La Ministra Gelmini all’opera con le Regioni e per “la riapertura graduale di luoghi di cultura”

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Nel frattempo avanzano nuovi metodi  per i cambi di regione tra i tavoli di Governo. E’ la Ministra delle Autonomie Mariastella Gelmini in seguito ad un vertice con gli enti locali, a stabilire che ogni cambio di colore stabilito inizierà da lunedì e non da domenica, per permettere ai ristoratori e a i bar, di restare aperti il weekend .

Inoltre nel quadro di un lavoro più efficace a livello di tempistica, il ministri Gelmini e Speranza, assicurano che la bozza del Nuovo Decreto sarà pronta  già domani per ovviare il reiterarsi di scelte repentine ” last minute” come quelle per gli scii.

Sui luoghi di formazione e di cultura rimangono ancora delle contraddizioni  che dovranno essere sciolte dal Comitato tecnico scientifico (Cts) e di cui ne sottolinea le contraddizioni la Ministra Gelmini per richiesta delle Regioni “di scuole chiuse e attività economiche aperte” mentre è prevista “una graduale riapertura dei luoghi di cultura, con misure di sicurezza adeguate, superato il mese di marzo”.

Lena Benedetta De Falco