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Prodotto alimentare contaminato: ritirato con 20 giorni di ritardo. Non magiarli

Il Ministero della Salute ha ordinato il ritiro dal commercio di un prodotto alimentare di largo consumo, contaminato. Se li hai non mangiarli.

Un provvedimento del Ministero della Salute ha intimato il ritiro di alcuni grissini al sesamo con livelli elevati di ossido di etilene. Il richiamo è arrivato con 20 gg di ritardo

Il Ministero della Salute ha varato un provvedimento per il ritiro di alcuni lotti di grissini al sesamo prodotti dall’azienda Pipino e Fino, perchè passibili di contaminazione da ossido di etilene. Il richiamo che ordina il ritiro della merce da tutto il territorio è arrivato ben 20 giorni dopo il provvedimento.

Si tratta di grissini al sesamo con farina integrale lounguetes, marca Pipino e Fino, venduto in sacchetti da 200 gr. I lotti con possibile contaminazione sono i:

  • 0343202450
  • 0343202650

Nell’industria alimentare l’ossido di etilene è di grande diffusione come agente sterilizzante per prevenire la formazione di muffe, batteri, funghi ed insetti. Si trova quasi tutti i prodotti confezionati

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Cos’è la contaminazione da ossido di etilene

Si tratta di un gas molto infiammabile che ha un ampio utilizzo nell’industria chimica. Viene utilizzato come antigelo nell’industria automobilistica e nell’odontoiatria restaurativa. Nel settore bellico viene usato di frequente per il suo alto livello di esplosività se mescolato con l’aria.

Se ingerito, è un elemento a basso livello di tossicità, molto utilizzato nella conrservazione delle spezie e di semi, come appunto il sesamo. Il fisico dell’essere umano distribuisce naturalmente questo elemento per tutto il corpo e lo espelle tramite l’urina. Questo purchè si rispettino i limiti di 0,05 mg/Kg stabiliti dalla legge e dai regolamenti europei. In caso contrario può provocare disturbi quali nausea, vomito e cefalea. Se assunto cronicamente oltre i limiti può anche essere cancerogeno.

Non bisogna spaventarsi da queste informazioni. Molti eccipienti e coloranti presenti in tutti gli alimenti acquistati al supermermercato possono provocare simili effetti indesiderati se consumati in eccesso. Per questo motivo esistono limiti e controlli stabiliti dalla legge per eliminare dal mercato i prodotti nocivi alla salute.

Rimane un buon suggerimento controllare gli ingredienti contenuti nei prodotti che si acquistano (per legge, obbligatoriamente segnalati sulla confezione). L’informazione è senza dubbio il primo livello di prevenzione.

Pubblicato da
Giulia Borraccino