Non tutti lo sanno, ma c’è il bonus giovani: si tratta di 500 euro al mese. Scopri subito se puoi fare richiesta anche tu.
Negli ultimi mesi se ne è parlato tanto, poi il silenzio, poi di nuovo le voci. Ora il bonus giovani under 35 sembra davvero pronto a tornare anche nel 2026. Non è ancora nero su bianco, ma ci siamo molto vicini.
La misura era sparita dalla prima versione del decreto Milleproroghe, facendo storcere il naso a parecchi. Subito dopo erano arrivate le rassicurazioni: non una scelta politica, ma un problema tecnico, e la promessa che sarebbe rientrata con un emendamento. Promessa che, almeno sulla carta, è stata mantenuta.
Secondo quanto riportato da Fanpage.it, una proposta di modifica al decreto è già stata depositata e punta proprio a prolungare il bonus fino al 31 dicembre 2026. Non è ancora una conferma definitiva, ma il segnale è chiaro.
Il bonus è per giovani sotto i 35 anni che si trovano senza lavoro e decidono di mettersi in gioco aprendo un’attività in Italia. Non ci sono paletti legati all’Isee o al reddito, ed è una cosa che fa la differenza.
Il punto centrale è il settore in cui nasce l’impresa. Deve rientrare tra quelli considerati “strategici”, ma l’elenco è molto più ampio di quanto si immagini. Si va dalla manifattura alle costruzioni, dall’energia ai servizi professionali, dal turismo all’intrattenimento.
Il contributo è di 500 euro al mese. Non pochi, soprattutto all’inizio, quando ogni spesa pesa il doppio. Il bonus dura fino a tre anni e viene pagato in anticipo, con un versamento annuale da 6.000 euro.
Altro aspetto importante: sono soldi netti. Non vanno tassati e non finiscono nel calderone delle imposte. Sono un aiuto concreto, pensato per coprire le spese iniziali e dare un po’ di respiro nei primi mesi di attività.
La richiesta va fatta all’INPS e va presentata entro 30 giorni dall’apertura dell’azienda. Fa fede la data di invio della Comunicazione unica al Registro delle imprese, quindi meglio non perdere tempo.
L’accesso avviene tramite Spid o Carta d’identità elettronica, entrando nella sezione delle prestazioni non pensionistiche. Il nome con cui compare è “Incentivo Decreto Coesione”. È lì che si nasconde il bonus under 35.
Il bonus era attivo fino alla fine dello scorso anno e doveva essere prorogato. Poi, all’improvviso, era scomparso dalla versione finale del Milleproroghe. Il governo aveva parlato di un intoppo tecnico e aveva promesso di rimediare in Parlamento.
Ora l’emendamento c’è. È stato presentato da deputati di Forza Italia ed è stato sostenuto anche da Partito Democratico e Italia Viva. Un dettaglio non da poco, perché indica una convergenza politica abbastanza ampia.
È giusto dirlo chiaramente: il rinnovo non è ancora ufficiale. L’emendamento deve essere votato in commissione, poi in Aula, e solo dopo il decreto potrà essere convertito in legge.
Detto questo, il fatto che la proposta sia già sul tavolo e condivisa da più forze politiche lascia intendere che la volontà di portarla a casa ci sia. Per chi sta pensando di aprire un’attività nel 2026, vale la pena tenere gli occhi aperti. Questa volta, il bonus sembra davvero a un passo.