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Strisce blu, cosa succede se superi l’orario del ticket

In possesso della ricevuta di pagamento, tentare di giustificare uno scavallamento dell’orario, sebbene minimo, è inutile. A cosa si incorre

Parcheggi a pagamento (Foto Facebook)

Come i possessori sanno, avere un’automobile di proprietà rappresenta un’indubbia comodità. Certo, si parla di una comodità per nulla economica in ogni caso. Molte sono le voci da conteggiare in proposito all’interno del proprio budget, e occorre sempre tenere a mente le spese annuali e altri costi eventuali che irrompono nella tranquillità del portafoglio.

Dalle spese regolari della manutenzione si arriva ai giornalieri esborsi legati al carburante, che come sappiamo dalla cronaca destano ampia preoccupazione in coloro che con la macchina si spostano per lavoro, per semplice utilità o per piacere. Infine, ma non di seconda importanza, almeno una volta l’anno si presentano gli appuntamenti con la polizza assicurativa e il bollo.

Strisce blu: oltre l’orario del ticket, ecco quanto si pagherà

Parcheggi a pagamento (Foto Facebook)

Accade però che proprio quando si stila la lista che tanto adombra gli animi degli automobilisti non si cita un’altra uscita non di poco, destinata a quegli soggetti che vivono in città, in particolare nei grandi centri urbani. Stiamo parlando delle strisce blu, ovverosia del pagamento orario del parcheggio solitamente ubicato nelle più importanti aree della città.

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Si fa riferimento alle “strisce blu”, in quanto questo colore indica i parcheggi all’aperto, la cui sosta va pagata a seconda delle ore di permanenza, presso l’elargizione della relativa somma presso gli appositi parchimetri installati nelle vicinanze di tali aree dedicate. All’esordio, la misura ha rappresentato il provvedimento di punta per molte amministrazioni locali per scoraggiare l’uso dell’auto privata per privilegiare il trasporto pubblico. 

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Nonostante alcuni automobilisti paghino regolarmente alla colonnina la tariffa per la loro sosta, indugiano a congedarsi a tempo scaduto; il ticket segna un orario di ripartenza, ma il pubblico ufficiale vedrà sul proprio orologio un altra ora. Sì, perché in queste circostanze la multa è inevitabile. Ogni Comune ha una sua disciplina, ma la sanzione media da pagare è pari a 41 euro, analoga alla multa in assenza assoluta del biglietto sul cruscotto.

Pubblicato da
Roberto Alciati