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Modello 730, niente rimborsi quest’anno: chi riguarda

Si avvicina il mese di luglio e molti italiani attendono il rimborso dell’IRPEF: ma molti resteranno con la bocca asciutta, ecco il motivo

Modello 730 (Foto Adobe)

Sono milioni gli italiani che aspettano il mese di luglio per ottenere il rimborso dell’IRPEF. Il rimborso di luglio non spetta a coloro che presentano solo entro il 31 maggio la dichiarazione dei redditi ma è collegato ad una serie di circostanze che lo rendono davvero una realtà per pochi.

I rimborsi fiscali a luglio sono infatti praticamente impossibili per tutti coloro che percepiscono lo stipendio in modo posticipata: la maggior parte dei lavoratori percepisce a luglio lo stipendio di giugno. Chi invece percepisce lo stipendio ad inizio mese si trova praticamente nella stessa condizione.

Modello 730, quando arriveranno i rimborsi IRPEF

Modello 730 (Foto Adobe)

Questo scenario permette di capire che è praticamente impossibile che a luglio il datore di lavoro possa ricevere il rimborso dell’IRPEF e quindi è inutile correre a prestare la dichiarazione dei redditi. Anche se si presenta il modello 730 a fine maggio, comunque il rimborso slitterà per il mese di dicembre.

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Ricordiamo che il modello per l‘IBAN per quanto riguarda il rimborso IRPEF è rilasciato dal CAF insieme al modello 730 mentre chi presenta la dichiarazione da solo può scaricare il modello dal proprio cassetto fiscale sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Senza IBAN, invece, il rimborso tramite assegno postale non arriverà prima di marzo 2023.

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Ricapitolando, quindi, è inutile affaticarsi per presentare il rimborso IRPEF entro la fine di maggio dal momento che il rimborso non avverrà mai entro il mese di luglio. E’ possibile ricevere un rimborso più veloce tramite il 730 senza sostituto d’imposta, soluzione che può essere scelta nel frontespizio della dichiarazione dei redditi barrando l’apposita casella.

Con il modello 730 senza sostituto, anche se non si ricevono in busta paga, i rimborsi arriveranno con tempi per lo più dimezzati e sempre se il rimborso fiscale risulta essere inferiore alla soglia dei 4.000 euro. Superiore a tale cifra, infatti, i rimborsi slittano sempre perché il Fisco avvia i controlli formali alla dichiarazione.

Pubblicato da
Ramona Buonocore