Reddito di cittadinanza, in arrivo 350 euro in più: i dettagli

I percettori del reddito di cittadinanza riceveranno in questo mese una somma aggiuntiva alla ordinaria ricarica

Bonus su reddito di cittadinanza ( Adobe) – Consumatore.com

Il reddito di cittadinanza resta in vigore anche nel 2023 nonostante i proclami ampiamente annunciati da tempo dai rappresentanti politici dell’attuale maggioranza parlamentare che sostiene il Governo Meloni. Tuttavia, a partire dall’ottavo mese di percezione del 2023 cambierà lo scenario per alcuni percettori.

Infatti, la misura non sarà più erogata per i cosiddetti occupabili, così definiti dal premier. Si tratta di persone che vanno dai 18 ai 59 anni, non fragili e non aventi a carico minori o fragili. Per costoro nel 2023 il reddito perdurerà soltanto per altri sette mesi dell’anno. Per tutti gli altri sarà ancora corrisposto per tutto il 2023 ma a partire dal 2024 sarà emanata una nuova normativa in merito.

Reddito di cittadinanza, in arrivo i bonus del Governo Draghi

Bonus su reddito di cittadinanza ( Adobe) – Consumatore.com

Intanto, per il mese di gennaio diversi percettori si ritroveranno dei soldi extra oltre alla ordinaria ricarica del credito sulla carta del reddito di cittadinanza. Si tratta dei bonus da 200 e 150 euro che il governo Draghi ha emanato durante il 2022. I primi pagamenti di questi bonus sono partiti rispettivamente a luglio e novembre.

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I percettori del reddito hanno accusato dei ritardi così come altre categorie. Infatti, basta pensare che sono in corso ancora gli ultimi pagamenti dei bonus da 200 euro per alcuni lavoratori. Tutti i percettori del reddito di cittadinanza che non hanno ancora ricevuto nessuno dei due bonus previsti dal Governo Draghi riceveranno entrambi i bonus a gennaio.

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Infatti, è previsto il doppio pagamento di 350 euro dato dalla somma dei due bonus. Le operazioni di lavorazione delle pratiche sono in corso. Nel caso del reddito di cittadinanza, le lavorazioni in merito sono partite in notevole ritardo a causa dei controlli che l’Inps, ente erogatore, ha dovuto effettuare. Infatti, la normativa che attua le misure di sostegno volute dal Governo Draghi prevede che in un nucleo familiare percettore del reddito di cittadinanza un solo componete può ricevere entrambi i bonus. Pertanto è stato necessario approfondire.