Bonus 200 euro, la data degli ultimi pagamenti

Sono ancora in corso gli ultimi pagamenti del bonus da 200 euro una tantum introdotto ormai lo scorso maggio

Bonus 200 euro una tantum, i pagamenti residuali (Adobe) – Consumatore.com

Sono ancora in corso nonostante siano trascorsi diversi mesi, i pagamenti del bonus da 200 euro una tantum introdotto dal governo Draghi lo scorso mese di maggio. I pagamenti erano attesi in via definitiva a dicembre ma alcune questioni tecniche legate alla chiusura della contabilità di fine anno per l’inizio del nuovo anno finanziario dello Stato hanno costretto i tecnici a rinviare a gennaio i pagamenti.

Si tratta del primo die due bonus da 200 euro una tantum sorto per assorbire gli effetti negativi sui redditi e potere d’acquisto generati dalla forte inflazione che si è registrata lungo il 2022 e che tutt’ora subisce soltanto leggeri segnali di calo. Le prime erogazioni di questo bonus iniziarono o scorso mese di luglio.

Bonus 200 euro, chi lo sta ancora aspettando e quando arriva

Bonus 200 euro una tantum, i pagamenti residuali (Adobe) – Consumatore.com

E’ passato un bel po’ di mesi per completare tutti i pagamenti. Tuttavia, si è ormai alla fase finale. Le categorie di lavoratori che ancora attendono il bonus da 200 euro sono gli stagionali, i precari e i lavoratori intermittenti. Tuttavia, i pagamenti dovrebbero terminare entro la metà di gennaio.

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I lavoratori autonomi, invece, dovrebbero aver ricevuto tutti i bonus previsti. Restano anche in questo caso alcuni destinatari in via residuale i cui pagamenti sono stati sospesi per la chiusura dell’anno finanziario che ha fermato tecnicamente le operazioni in corso. Restano, inoltre, ancora da definire i pagamenti dei bonus da 150 euro.

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Infatti, alcune categorie di lavoratori dovranno inoltrare la domanda e avranno tempo fino al 31 del mese di gennaio 2023. Quindi, i pagamenti del bonus da 150 euro una tantum per costoro arriveranno soltanto nel mese di febbraio del 2023. Resta, così, ancora da attendere. Solitamente, infatti, l’Inps, ente erogatore, attende la chiusura delle procedure di richiesta delle misure di sostegno per poi organizzare le lavorazioni delle singole pratiche e, quindi, i pagamenti.